Fondi a cedola: ecco come ti frega la Banca!

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I fondi a cedola: l’arma segreta delle Banche per sedurre i clienti!

Hai dovuto leggere ben due articoli per comprendere quanti costi più o meno occulti sopporti quando sottoscrivi un fondo comune d’investimento.

Da un pò di tempo a questa parte molte banche, dinanzi a una rassegna di costi oggettivi e difficilmente contestabili, lamentati anche dagli investitori più attenti, per bloccare l’emorragia dai Fondi comuni d’investimento, hanno “inventato” i Fondi comuni d’investimento a cedola. Spesso noti semplicemente come “fondi a cedola”.

Questa particolare tipologia di fondi oggi, più che mai, sembra essere tornata nuovamente alla ribalta.

Negli ultimi mesi i mercati azionari purtroppo non hanno dato grandi soddisfazioni. La crisi partita dalla Cina si è riverberata sulle economie occidentali ancora convalescenti ed il risultato è stato un crollo significativo delle quotazioni.

A passarsela meglio non è certamente il mercato obbligazionario che con i tassi d’interesse al minimo non brilla per rendimenti.

In un contesto del genere le banche non stanno certo a guardare. Anzi, situazioni del genere rappresentano occasioni ghiotte! Loro sanno sempre come rendere felici i propri clienti.

Fondi a cedola: l’illusione di un “extra” rendimento

Alzi la mano chi oggi non sarebbe invogliato a sottoscrivere prodotti sicuri con pagamento di “rendimenti” periodici elevati?

Uno strumento del genere è una manna dal cielo. Ti offre investi sicuri e rendimenti interessanti, tutto con un unico prodotto! Lo desideri?

Vai dalla tua banca, sicuramente avrà un bel “pacco” per te!

Del resto “per fortuna che esistono le Banche al cui interno lavorano professionisti veramente in gamba che sanno sempre come far “lievitare” con sicurezza i risparmi dei propri clienti anche i periodi come questi! E se poi, il bancario è tuo amico, allora vai alla grande. Avrai sempre la soffiata giusta!”

Pensavi proprio questo, vero?!

Mi spiace fare sempre il gusta feste, ma sappi che nelle Banche non lavora mago Silvan! Se i mercati non “pagano”, gli investimenti promossi dalla tua Banca difficilmente otterranno risultati degli di nota!

Stabilito che i dipendenti di Banca non sono parenti neanche alla lontana né di mago Silvan né di Houdinì, la magosilvantua cara Banca ha un solo modo per riconoscerti periodicamente cedole elevate superiori a quelle di una obbligazione tradizionale.

Ecco come:

Le cedole derivanti da un investimento in fondi comuni possono andare “oltre” la redditività del portafoglio registrata nel periodo di riferimento.

Ti spiego: se sottoscrivi un fondo con cedola fissa periodica del 3% garantita e il gestore in quel periodo riesce a far lievitare il capitale solo del 2%, l’altro 1% (per arrivare al 3% promesso) deve provenire necessariamente dal TUO capitale investito!

Sì, hai capito bene. L’altro 1% è una fetta della tua quota del fondo che ti sarà restituita!

Capito il trucco?!

houdinìAltro che performance strabilianti!

Se hai sottoscritto un fondo del genere vai dalla tua Banca e digliene quattro! Non è giusto che ti facciano sottoscrivere prodotti prendendoti per la gola! Anche perchè la beffa spesso non finisce quì. Questi fondi molte volte si caratterizzano per costi di gestione tendenzialmente più alti di quelli di un fondo “tradizionale”.

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2 Commenti
  1. Giginvestitoreconsapevole dice

    Ciao Vincenzo, sono davvero convinto che i risparmiatori siano trattati come “polli da spennare”. Ma mi chiedo: la vigilanza e la tutela del risparmio dov’e’? O e’ solo un concetto astratto? Occhi aperti, dunque…
    Giginvestitore
    jinny@libero.it
    “quando facciamo un investimento, smettiamo di inseguire i sogni che ci vengono proposti…”

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      Caro Gigi,
      “fatta la legge trovato l’inganno”! è un famoso detto che in una frase esprime un concetto molto profondo. Le Banche, almeno in questo caso, operano nel rispetto della legge. Tutto ciò che fanno è scritto nella documentazione allegata.
      Sfruttano la pigrizia dell’investitore e l’utilizzo di termini non sempre comprensibili da tutti per “velare” tutta una serie di meccanismi che avvantaggiano solo le Banche…
      La maggior parte dei clienti si sofferma a leggere, anche perchè spesso il consulente fa vedere solo quello, sulle locandine pubblicitarie…..
      sempre occhi aperti! 😉
      a presto
      Vincenzo

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