Poste vita: Postefuturo Certo e company

63 3.037

Tutto quello che devi sapere su Postafuturo Certo e su tutti i prodotti Poste vita

Una forma di risparmio tristemente diffusa è l’assicurazione vita. I prodotti, come Postafuturo certo ed il più recente Postafuturo da grande, rientrano in questa categoria.

I prodotti Poste vita, come d’altronde tutte le forme di assicurazione vita, sono venduti in Italia come investimenti anche se non lo sono! Si tratta di forme previdenziali che trasferiscono i cosiddetti “rischi demografici”  (es. morte prematura) all’assicurazione dietro il pagamento di una certa somma. 

L’assicurazione vita, infatti, garantisce al sottoscrittore, o ad un terzo beneficiario, un capitale futuro al verificarsi di un terminato evento non necessariamente dannoso per l’assicurato (sopravvivenza dell’assicurato a scadenza del contratto).

Data la loro principale finalità – spesso poco chiara ai clienti – usare prodotti come Postafuturo Certoma ciò vale per qualsiasi tipologia di assicurazione vitacome forma di investimento alternativo dal punto di vista finanziario è un grave errore!

Perché i prodotti Poste vita come Postafuturo certo sono poco remunerativi?

Le società che ti propongono prodotti come l’assicurative vita, coprono parte dei rischi che si assumono nei tuoiposte vita 2 confronti, come la morte prima della scadenza del contratto, prelevando delle somme dalle quote che versi periodicamente e trattenendo parte delle performance dei prodotti in cui l’assicurazione ha investito i tuoi soldi per farli “lievitare”.

Per intenderci, tale tipologia di costi hanno la stessa funzione dei premi che paghi per l’assicurazione auto. Concorrono alla formazione del capitale da utilizzare successivamente per liquidare i danni che fai a terzi o cose con la tua vettura.

Investire in prodotti Poste vita, o in qualsiasi assicurazione vita con un’ottica di investimento, è come indossare una muta da sub per proteggersi dal freddo! Si Raggiunge lo scopo, ma a caro prezzo!!!

Prodotti Poste vita: Postefuturo certo quanto mi costi?

Ho calcolato e messo a confronto per te i rendimenti ottenibili con un Postafuturo Certo, ed un investimento alternativo che garantisce gli stessi rendimenti annui ma libero da tutti i costi tipici che caratterizzano Postafuturo Certo

L’esempio riportato è lo stesso proposto da Postafuturo Certo sul foglio informativo:

  • Rendimento stimato: 4%; Durata: 20 anni
  • Rendimento trattenuto: 0,90 punti percentuali assoluti
  • Rendimento effettivo: 3,10%
  • Capitale assicurato iniziale: 2.490,17

tabella poste vita

Investimento alternativo con le medesime caratteristiche: Rendimento 4% – durata 20 anni

tabella poste vita2

Hai ancora dubbi su quale sia l’investimento più performante?

E’ giusto però che ti ricordi che si tratta pur sempre di prodotti con caratteristiche differenti, per cui una analisi limitata al confronto dei soli rendimenti non è concettualmente corretta. Inoltre i prodotti Poste vita, come tutte le tipologie di assicurazione vita, sono detraibili fiscalmente.

Tuttavia, questo confronto è assolutamente valido e sensato se hai deciso di sottoscrizione una assicurazione vita per fini d’investimento.

Le assicurazioni sulla vita si distinguono in diverse tipologie. Trattarle tutte insieme è impossibile. Tuttavia prima di lasciarti voglio ricordarti che le assicurazioni vita unit linked sono assolutamente da evitare.

Questa forma di assicurazione vita, di “assicurato” ha ben poco! A differenza delle altre il capitale investito non è garantito. Si hai capito bene! Con questo prodotto potresti incappare in sostanziose perdite! Altro che assicurazione!!

Ricorda sempre che non ha senso confrontare una assicurazione vita, come il Postafuturo Certo, con Piani di investimento.

Sono due prodotti che rispondono a finalità differenti. Diffida da chi te li consiglia come valida alternativa ai più semplici strumenti finanziari.

Chi lo fa o è in mala fede, o ha scarsa conoscenza finanziaria. Due motivi sufficienti per starne alla larga!

Hai sottoscritto un’assicurazione vita? Parliamone…!

Affidati sempre ad un consulente finanziario di fiducia indipendente.

.

Potrebbe piacerti anche
63 Commenti
  1. geo dice

    Caro VINCENZO,
    immagino fin da ora che sulle POLIZZE VITA gli interventi e le domande saranno numerosissime.
    Comincio io.
    Attualmente sto versando premi annuali per due POLIZZE VITA rispettivamente di € 1.291,14 stipulata nell’anno 2000 e quindi detraibile, con scadenza Dicembre 2016 e di € 2.000,00 stipulata nel 2001 con scadenza Novembre 2021.
    Se non sbaglio le attuali disposizioni fiscali per il 2014 hanno stabilito che l’importo massimo su cui calcolare la detrazione di imposta (19%) nella dichiarazione dei redditi annuale delle Polizze Vita stipulate fino all’anno 2000 è di 530 Euro.
    Alla luce di queste considerazioni, Le chiedo se per la prima Polizza, considerando la detraibilità e la scadenza ormai prossima, se andare avanti a versare i premi ma per la seconda se è opportuno interrompere i versamenti e lasciarla andare in riduzione senza peraltro dover pagare penalità?
    Attendo quindi qualche indicazione che possa essere di beneficio anche agli altri lettori che sicuramente saranno incappati in questi prodotti poco chiari e redditizi.

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      ciao geo,
      e sì, le polizze vita, sono una brutta palla al piede per molti!
      La risposta è corretta! solo il 19% di 530 euro puoi portare in detrazione. Poco più di 100 euro..Un importo veramente ridicolo…!
      In linea di massima, la polizza ad imminente scadenza potresti mantenerla fino alla fine. Tuttavia potrebbe essere valutata la possibilità di interrompere i pagamenti..
      Per la seconda, condizioni contrattuali permettendo, potrebbe valer la pena di chiuderla quanto prima ed investire in prodotti più semplici!
      Purtroppo non conoscendo il contenuto dei fogli informativi non posso essere più preciso. Se ci tieni ad approfondire il discorso contattami a vincenzo.migliaccio@formazionefinanza.com
      a presto
      Vincenzo

  2. Luca dice

    Salve, per quanto riguarda “Posta futuro da Grande” leggo dal sito delle Poste ( cosa segnalata anche dall’impiegato postale con il quale mi sono confrontato recentemente ): “alla scadenza contrattuale e a condizione che a tale data il ragazzo abbia conseguito il diploma di scuola media superiore con un voto pari almeno al 96% del voto massimo previsto dall’ordinamento vigente, viene garantita la liquidazione di un capitale aggiuntivo (Premio di Diploma) in relazione al voto ottenuto nel relativo esame di stato, nelle modalità stabilite dal contratto*.

    * “Premio di Diploma”, pari al 30% del cumulo dei premi annui previsti dal piano per votazioni almeno pari a 100/100, ovvero pari al 10% del cumulo premi ricorrenti previsti se invece la votazione è compresa tra 96/100 e 99/100.

    Cosa ne dite? Questo lo rende più competitivo? Grazie

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      ciao luca,
      si conosco questa condizione. Ti rispondo subito.
      Sottoscrivere un prodotto solamente perchè potresti avere un “bonus” equivale a fare una “scommessa”! Un prodotto per essere considerato valido deve produrre un risultato apprezzabile anche con le condizioni più sfavorevoli. Non è da professionisti consigliare un prodotto perchè potrebbe darti un rendimento extra!
      A questo punto considero più valido l’acquisto di un “gratta e vinci” che con un esborso minimo potrebbe renderti milionario!
      E poi sinceramente non so quanto questa maggior remunerazione sia più alta rispetto ad un investimento alternativo più semplice…
      I costi di questi prodotti Assicurativi sono abbastanza elevati…
      Magari nel breve periodo farò un articolo considerando questa condizione…
      spero di essere stato chiaro…
      sempre a disposizione…
      Vincenzo Migliaccio

      1. Luca dice

        Si, Vincenzo, grazie mille, come sempre molto chiaro e rapidissimo nella risposta, e devo dire che condivido in pieno il ragionamento. Dal preventivo che mi sono fatto fare su questo prodotto si evince che che le commissioni di gestione trattenute da Poste Vita SpA ammontano al solo 1%. Però dallo sviluppo del piano di rendimento, il capitale, secondo me si rivaluta in maniera interessante solo con l’ipotesi di rendimento al 4%, e questo comunque alla fine del contratto, perché ci sono i noti vincoli svantaggiosi in caso di rescissione durante i primi anni. A questo punto quindi la domanda nasce spontanea…quale potrebbe essere, nella pratica, un investimento alternativo più semplice, con le medesime caratteristiche, e rendimento 4%? Grazie

        1. Vincenzo Migliaccio dice

          Ciao Luca,
          Le commissioni all 1%???!!!prendi il foglio informativo e guarda la prima rata versata di quanto diminuisce. A me sembra nettamente superiore all 1%!
          Attenzione!!!
          Il fatto che poste ti faccia un analisi con un rendimento del 4% NON significa assolutamente che ti garantisce un tale rendimento!
          Solo solo delle ipotesi del tutto teoriche che con gli attuali tassi difficile da raggiungere…
          Per provare adottenere un rendimento simile devi investire sui mercati azionari…
          Ma devi farlo diversificando anche in altre attività.
          Il tutto dipende chiaramente anche dall ammontare del tuo capitale…
          Spero di essere stato chiaro…
          A presto
          Vincenzo

  3. Luca dice

    Grazie Vincenzo, come sempre chiarissimo! E quindi nella ricerca di alternative ero approdato ai Buoni Postali, ma la sforbiciata ai tassi di interesse premiali per l’ emissione dei Buoni Postali Indicizzati EXTRA del 23/2 mi ha colto di sorpresa…ho perso un’occasione! Grazie al tuo puntuale post comunque ci dai elementi valutazione utili e obiettivi. Grazie ancora e buon lavoro

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      Ciao Luca,
      Non ‘disperare’. In finanza le occasioni ci sono sempre!
      Anche io non sono riuscito a sottoscriverli per mancanza di tempo. E poi è anche vero che questa emissione durata pochissimo! 20 gg circa! Non abbiamo nessuna colpa. Fidati! È poi in finanza premia la costanza e l’aggiornamento. Non di certo l’investimento spot!
      Cmq le nuove emissioni non sono da scartare…
      A presto…
      Vincenzo

  4. Luca Pace dice

    Buongiorno Vincenzo , non ho ben capito quale potrebbe essere un investimento comparabile più semplice …
    Parli mica dei conti deposito?!
    Grazie.

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      ciao Luca,
      sì, il conto deposito potrebbe essere un’alternativa ma visti gli attuali bassi tassi di interesse si possono prendere in considerazione anche strumenti più “validi”.
      Ad esempio di potrebbe investire in etf obbligazionari, in buoni fruttiferi indicizzati. O creare un portafoglio “semplice” ben bilanciato che ti dia una buona sicurezza senza rinunciare ad un buon rendimento.
      spero di esserti stato d’aiuto..
      a presto
      Vincenzo

  5. ciro dice

    Quali sono gli strumenti finanziari più semplici

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      ciao ciro,
      e bene venuto sul nostro sito.
      gli strumenti semplici sono:
      – conti deposito (soldi parcheggiati su un conto corrente di solito vincolato che riconosce interessi)
      – i buoni fruttiferi postali nelle varie forme
      – le obbligazioni di società e statali (bot, btp, ecc.)
      – titoli azionari
      – ETF
      lascia stare polizze; piani d’accumulo ecc. ecc…
      a presto
      Vincenzo

  6. Silvia dice

    Gentilissimo Sig. Vincenzo, io purtroppo ho sottoscritto postafuturo certo, lasciandomi convincere ‘dalla signora delle poste’ che mi ha appunto consigliato di non tenerli sul libretto,, che a suo dire rende molto , il problema è che, facendo questa operazione la signora ha omesso di dirmi che avrei perso le condizioni per il libretto Smart, che ora mi renderà lo 0,05% praticamente ci rimetto pure la patrimoniale. Scusa la lunga premessa , le domande che vorrei farti sono due:
    1. Posso estinguere il libretto postale da cui ho prelevato la somma per sottoscrivere il postafuturo certo, oppure è un prodotto che si deve appoggiare necessariamente al libretto? (Spero tanto di no)
    2. se posso estinguere il libretto, secondo te faccio bene a mettere la somma su un conto deposito,, avevo pensato a quello sicuro della banca Marche..
    Grazie infinite
    Silvia

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      cara Silvia,
      non vorrei aver capito male. Sul libretto smart oltre alla somma depositata sul posta futuro certo c’è qualche altra somma che rende lo 0,05% ovvero il tasso base.
      Lasciarlo sul libretto a quel punto ha poco senso. Un conto deposito potrebbe andar bene ma dipende anche dall’ammontare della somma. Se è un importo significativo non lo lascerei tutto su un unico prodotto. Potresti considerare anche altri prodotti postali.
      Il conto deposito Banca delle Marche dà un rendimento più alto di quello del mercato ma sappi che la Banca NON SE LA PASSA PROPRIO BENE.
      Certo c’è il fondo interbancario che garantisce fino a 100.000 euro ma è giusto che tu sia consapevole che corri un maggior rischio rispetto ad un conto deposito di una banca che si trova in condizioni “normali”.
      a presto
      Vincenzo

  7. stefania dice

    Scusate ma a parte l’elevato costo iniziale di postefuturocerto guardando i rendimenti al netto del rendimento trattenuto degli ultimi 4 anni abbiamo 2010-2.74%, 2011 2,75%, 2012 3,13%, 2013 3,29%, 2014 3,25% per essere un investimento senza rischi e che permette di riprendere il capitale quando si vuole non capisco dove sia il grosso del problema. Io vorrei firmare ma leggendo alcuni post quasi scandalizzati mi sono preoccupata… a me piace anche la facilità di investimento (lo faccio sotto casa) e non ho bisogno di conoscenze tecniche approfondite…se tra 2-3 anni i rendimenti caleranno ritirerò i soldi… dove sbaglio? grazie

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      cara Stefania,
      non cerchiamo di diffondere una maggiore consapevolezza finanziaria! Poi la scelta di come investire i vostri soldi chiaramente compete sempre a voi! 🙂
      I rendimenti di cui mi parli non sono cattivi! Peccato però che in quegli anni i BOT, BTP e conti deposito rendevano di più!
      Come vedi sto prendendo in esame prodotti semplici, sicuri che puoi sottoscrivere comodamente dal tuo pc con un conto online!
      Tieni conto che oggi i tassi di interesse sono bassi. Per cui le percentuali passate per i prossimi uno due anni, non li vedrai!
      Non ricordo se siano previsti dei costi di riscatto. Ovvero costi che sostieni in caso di recesso anticipato. A volte sono dei veri e proprio salassi!!
      Non avere fretta di investire..valuta con calma.. e quando hai un pò di tempo libero investilo nella formazione finanziaria. Ricorda sempre i soldi sono i tuoi! 😉
      se hai bisogno ci trovi sempre quì!
      a presto
      Vincenzo

      1. Stefania dice

        Grazie Vincenzo, la polizza non prevede costi di riscatto anticipati tranne il caso in cui si voglia procedere nello stesso anno a più riscatti parziali in quel caso dal secondo è previsto un importo di 26 euro

        1. Vincenzo Migliaccio dice

          cara Stefania,
          non ti limitare a leggere ciò che trovi sul sito di poste. Devi sempre leggere il foglio informativo. Solo lì trovi tutta la verità!
          Costi di retrocessione, ovvero somme che trattengono direttamente dal capitale versato,sui quali non maturerà un briciolo di interesse e costi di gestione annua a mio avviso erodono significativamente il tuo capitale.
          nell’articolo sono confrontati due investimenti simili e la differenza dei rendimenti come vedi non è poca!
          Se la tua intenzione è far crescere un pò il valore del tuo capitale secondo me la strada non è delle migliori..
          Io te lo sconsiglio..!
          A te la scelta..! 🙂
          Vincenzo Migliaccio

  8. GIOVANNI dice

    VORREI PORRE UNA DOMANDA, L’ALTRO GIORNO SONO ANDATO PRESSO L’UFFICIO POSTALE E MI SONO FATTO RILASCIARE UN PREVENTIVO PERSONALIZZATO DI POSTAFUTURA CERTO CON UN PREMIO UNICO VERSATO DI € 20,00 – INTERESSE LORDO è AL 4% IL NETTO AL 3,10 % E LE TRATTENUTE DI 0,90% , LA MIA DOMANDA è QUESTA è UN INVESTIMENTO SICURO? E SONO CERTI I RENDIMENTI DESCRITTI NEL PREVENTIVO ? GRAZIE.

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      ciao Gianni,
      benvenuto su formazionefinanza.
      assolutamente no! quella è solo una simulazione di quanto sarebbe il rendimento netto se le performance del fondo fossero del 4% annuo. E’ un dato puramente inventato senza nessuna garanzia di realizzo!
      Comunque leggi sempre attentamente il foglio informativo. I costi vanno oltre lo 0,90%. Rileggi con attenzione l’articolo troverai qualche informazione in più rispetto a ciò che ti racconta il direttore di posta.
      a presto
      Vincenzo
      p.s.
      per favore scrivi in minuscolo. Scrivere tutto in maiuscolo su un forum equivale a gridare! 😉

  9. luchetto dice

    salve. leggendo le vostre situazioni, mi sono venuti dei dubbi. anche se ho letto bene l informativa e non mi sembra, cosi catastrofica la faccenda . io ho sottoscritto 70000 euro a posta futuro certo. e vero che mi hanno chiesto una commissione di 2600 , che poi ti ridaranno il decimo anno allo scadere. pero a conti fatti , la cosa buona che abbiamo calcolato assieme alla responsabile e questa. che con quello che ho versato , dopo 10 anni maturo circa 98000 euro ! e dopo 20 diventano 125000 ! ora se tutto fila liscio come scritto , mi sembrerebbe un ottimo investimento ..o no ? gradita la risposta di un esperto. grazie

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      ciao luchetto,
      e ben venuto sul sito!
      Non so se la responsabile sia in mala fede o se “semplicemente” ignorante in materia. Il rendimento che ti ha calcolato è un rendimento PURAMENTE TEORICO che non ha NESSUNA garanzia di realizzo! Molti investitori cadono in questo tranello.
      Ti dirò di più, se in futuro effettivamente si verificheranno quegli interessi probabilmente un investimento alternativo ti avrebbe dato soddisfazioni ancora più grandi!
      Oggi con tassi prossimi allo zero nessuno può assicurati rendimenti loro superiori al 2% a capitale garantito.
      Noi di formazionefinanza realizziamo dei portafogli modello che danno ottimi rendimenti a rischio contento, perchè bilanciamo costantemente il rendimento con il rischio e cosa non meno importante abbiamo dei costi bassissimi!
      a presto..e mi raccomando seguici se non vuoi che gli “esperti” della finanza divorino il tuo capitale…
      Vincenzo

  10. Patrizia dice

    Ciao Vincenzo, la mia domanda è solamente di natura fiscale poichè ho trovato parecchi pareri discordanti. I prodotti Poste vita rientrano nel patrimonio mobiliare da dichiarare per il calcolo del nuovo mod. ISEE, come i c/c o i buoni fruttiferi? L’impiegato postale mi assicura di no, al CAF mi dicono di sì. Con i migliori saluti.

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      cara Patrizia,
      i prodotti poste vita rientrano tra i contratti di assicurazione mista sulla vita, e pertanto vanno conteggiati tra i valori mobiliari ai fini ISEE. La quota da prendere in considerazione è la somma dei premi versati fino alla 31/12 dell’anno precedente la dichiarazione.
      L’unica eccezione è rappresentata dai contratti di assicurazione mista sulla vita per i quali al 31/12 dell’anno precedente alla dichiarazione non è esercitabile il diritto di riscatto.
      Non mi sembra che i prodotti poste vita contemplino questa ipotesi.
      Chiaramente non sono un esperto in fiscalità per cui lascio la parola al CAF, il quale peraltro sembra essere sulla stessa linea interpretativa…
      a presto
      Vincenzo

  11. Sergio Forgione dice

    Postafuturo Da Grande, però, non è collegato ad un evento di rischo, bensì ad un evento certo (compimento dei venti anni del beneficiario).
    Valgono, pertanto, le stesse considerazioni di cui sopra?

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      caro Sergio,
      sì,con i dovuti adattamenti il ragionamento vale anche per posta futuro Da Grande.
      Come spiegato nell’articolo se il fine è avere un capitale maggiore tra qualche anno questi prodotti postali non sono il massimo. Diverso è il discorso di chi vuole sottoscrivere una sorta di polizza assicurativa. In questo caso non va analizzato solo il rendimento ma anche altri aspetti.
      a presto,
      Vincenzo Migliaccio

  12. Mauri dice

    Posta Presente Cedola:mi hanno offerto questo prodotto,senza costi di ingresso ,la somma e’ alta da versare,che ne pensi puo’ essere un buon investimento?Grazie

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      Caro Mauri,
      martedì prossimo uscirà un articolo proprio su questo prodotto. Se avrai la pazienza di aspettare riceverai una risposta mi auguro soddisfacente.
      a presto,
      Vincenzo

  13. mauri dice

    l’articolo non ho letto,sono orientato sui buoni indicizzati extra” ja3″aspetto un dialogo….grazie

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      Mauri i BFP indicizzati vanno bene. Considera che si tratta di un “Piano di accumulo” quindi devi fare investimenti periodici.
      Chiaramente come ti ho detto nelle altre risposte se le somme sono importanti sarebbe sensato dare un pò di diversificazione al portafoglio.
      Vincenzo

  14. sala angelo dice

    caro Vincenzo ho letto le tue risposte molto semplici e decise , proprio oggi ho consigliato a mio figlio 23 anni di fare questo tipo di investimento ( posta valore più e Posta futuro ) ha prelevato dal libretto smart la somma di euro 20.000 e subito ( non me lo avevano detto) ha dovuto lasciare la commissione del 3 % (20.000 = 19.390,30 ) ora ho visto e correggimi se sbaglio x favore per non perdere nulla devo aspettare il secondo anno , e li penso di chiudere il tutto e trasferire i fondi sotto il mattone , faccio bene o e meglio di no?
    poi la domanda per il secondo( postafuturo multiutile te la porgo la prox volta )
    cordiali saluti e grazie per la tua disponibilità
    angelo

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      Caro Angelo,
      se non ricordo male alla fine del secondo anno puoi liquidare tutto senza penali. Se leggi il foglio informativo non dovresti avere difficoltà a capirlo
      Metterei soldi sotto al mattone è sempre una soluzione. Tuttavia vi sono alterative semplici senza costi eccessivi che danno al tuo capitale un minimo di rendimento. Come la difesa dall’inflazione. Se leggi gli articoli passati trovi diverse indicazioni.
      Sarebbe un peccato non sfruttarli.
      a presto,
      Vincenzo

  15. marco82 dice

    Ciao Vincenzo.
    Complimenti per le delucidazioni/consigli.
    Arrivo subito al punto; vorrei fare un piccolo investimento per mia figlia, qualcosa da mettere mensilmente. In posta mi hanno proposto o postafuturo Da Grande o Postafuturo multiutile con un accumulo di 50 € mensili. Mi sapresti consigliare uno tra i due o qualcosa di simile, da premettere che visti i tempi che corrono delle banche mi fido poco (della posta un po di più ☺). Grazie 1000. Marco.

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      Caro Marco,
      come ho spiegato nei vari articoli sull’argomento questi prodotti di Poste non mi piacciono molto! Oltre ai costi di gestione soprattutto per il fatto viene consigliato come prodotti d’investimento pur essendo un prodotto con taglio assicurativo.
      Devi quindi prima di tutto aver chiaro qual è il tuo scopo. Poi passi alla scelta del prodotto.
      In ogni caso tieni presente che in Posta (ormai avviata ad un processo di privatizzazione) non ti consiglieranno mai i buoni perché su quelli gli impiegati non guadagno nulla. Mentre ricevono dei bei “regali” se fanno sottoscrivere prodotti come quelli che ti hanno consigliato.
      Stai alla larga da prodotti di cui non capisci la “logica”. Privilegia cose semplici.
      Potresti anche orientarti su buoni indicizzati.
      Comunque stai bene attento a quello che sottoscrivi. La cosa migliore che puoi fare è acquisire conoscenze finanziarie e decidere da solo!
      a presto,
      Vincenzo

  16. francesco dice

    ciao vincenzo,complimenti per il sito….volevo avere da un esperto come te un consiglio per un investimento alle Poste sicuro,zero rischi con un tasso interesse dignitoso. grazie francesco

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      ciao francesco,
      e grazie per i complimenti.
      I prodotti postali tradizionali sono sicuri. Il discorso resta l’interesse. Oggi purtroppo sono bassi e bisogna accontentarsi un pò!
      Evita come la peste i prodotti “innovati” come poste futuro ecc. ecc. specie se il tuo obiettivo è il rendimento.
      Se le somme che hai sono significative diversifica un pò tra i vari buoni fruttiferi in base alla scadenza e quindi rendimento.
      In alternativa devi spostarti anche su qualche prodotto bancario “sicuro” come un conto deposito.
      a presto,
      Vincenzo

  17. Antonino dice

    Salve Vincenzo,
    complimenti per la sintesi e la chiarezza dei suoi interventi.
    Purtroppo ho sottoscritto una postafuturo certo 2011 nel dicembre 2014, fidandomi dei consigli dell’impiegato postale. Alla luce di ciò che leggo oggi mi pare proprio di essere stato preso in giro ! Cosa mi consiglia per limitare i danni ? Aspettare qualche anno per recuperare qualcosa o abbandonare subito l’investimento ?
    La ringrazio in anticipo.
    Cordiali saluti
    Antonino

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      Buongiorno Antonino,
      come ribadiscono ormai da tempo, gli impiegati delle Poste sono diventati come i “consulenti” bancari. Tirano acqua al proprio mulino.
      Il prodotto in alcuni casi potrebbero anche andar bene (ma vanno analizzati attentamente).
      Di sicuro non è un prodotto valido per chi ha come scopo quello di far crescere con sicurezza un minimo i propri risparmi.
      Nel tuo caso andrei a verificare prima lo stato dell’investimento (quando stai perdendo o guadagnando) e poi valuterei.
      Verifica se sono previsti costi di riscatto (penali per chiusura anticipata).
      tienimi aggiornato
      Vincenzo

  18. Antonino dice

    Salve Vincenzo,
    rileggendo con attenzione la nota informativa, vedo che non è previsto alcun costo per il riscatto totale. Solo nel caso di più riscatti parziali è previsto un costo di € 26,00 dal secondo in poi. Per un investimento di 50K euro iniziale, con decurtazione immediata a titolo di spese di apertura di € 10,00 + il 3% sulla restante cifra, quindi un valore reale di € 48.490,00 l’incremento ad un anno è stato del 2,84% netto (il rendimento lordo viene decurtato di un 0,9% trattenuto come costi di gestione, cioè € 49.865,00. Oggi, a quattordici mesi quindi, il valore di riscatto è dichiarato di € 50.040,19 , al lordo ovviamente della tassazione prevista, che leggo sempre dalle note informative essere :
    alla scadenza del contratto, o in caso di opzione in rendita vitalizia, o di riscatto totale o parziale, la differenza,
    se positiva, tra il capitale rivalutato/base di computo per l’erogazione della rendita ed i premi
    versati è soggetta all’imposta sostitutiva del 20%. Tale aliquota, tuttavia, sarà ridotta in proporzione alla
    parte del rendimento eventualmente riferibile ai titoli di stato ed equiparati, assoggettati all’aliquota del
    12,50% (applicata secondo i criteri previsti dal D.lgs. n. 47/2000 e successive modifi cazioni e dall’Art. 2,
    comma 6 del Decreto Legge 13 agosto 2011 convertito nella Legge 148 del 14 settembre 2011);

    Per quanto riguarda quest’ultimo punto, dalle note descrittive della composizione degli investimenti, la quota riferibile ai titoli di stato ed equiparati, dovrebbe essere non meno del 65%.

    Questa in estrema sintesi la situazione, da quello che capisco dalle note informative, non essendo un esperto magari qualcosa mi sfugge.
    Potrei eventualmente invialrle copia dele note informative.
    La ringrazio in ogni caso per il tempo che mi sta dedicando.
    Cordiali saluti.
    Antonino

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      Buongiorno antonino,
      ti ho risposto privatamente.
      grazie per la fiducia
      a presto,
      Vincenzo

  19. Mario dice

    SALVE, mia nonna deve donarmi 10.000 € che io vorrei conservare direttamente per i miei 2 figli (di 2 e 5 anni); ero andato in posta per BFP dedicato ai minori ma mi è stato detto che la nonna non poteva sottoscriverli per i miei figli poichè ultra ottantenne ed inoltre non rendevano nulla (in 13 anni avrebbero reso meno di 400 €); mi hanno consigliato Postafuturo certo o postafuturo da grande (ho già letto i commenti sull’argomento). La mia esigenza è di tracciare l’operazione direttamente dalla nonna ai miei figli (altrimenti ci incartiamo sul discorso di donazione, comunicazione Agenzia entrate, segnalazioni, ecc.ecc.), conservare questi soldi per loro fino al 18° compleanno, un rendimento certo. Grazie anticipatamento

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      Ciao Mario, La cosa più semplice è che tua nonna ti dia direttamente i soldi e poi a tuo nome esegui l’operazione, altrimenti da punto di vista legale ti inserisci in un meccanismo non facile come hai anche evidenziato tu!
      Le polizze postali io non le consiglio.
      In alternativa puoi aprire un conto deposito e rinnovarlo periodicamente a seconda della durata dell’investimento. Io non andrei oltre i due anni.
      a presto,
      Vincenzo

      1. MAVERICK1234 dice

        Bel Post Ragazzi ! Bravo Vincenzo, per uno dei migliori! Pero’ oggi è un bel dilemma decidere dove buttare questi 2 soldi!! Dacci una mano tu che te ne intendi 🙂
        Dovrei spostare dal libretto postale del bambino circa 4k che ultimamente rendono la belezza dello 0,01% al pari di tutti I libretti (che mossa della posta!) mi sto orientando sempre di piu’ sul Posta Futuro Da Grande.
        Ho letto I fogli informativi, si ha un costo del 1,5% + 2,7%, ma verrà comunque coperto dalla polizza se portato fino ai 20 anni del bambino, da in piu’ qualche garanzia mi sembra che comunque un 1% di interesse c’è , se l’alternativa è il conto deposito e nei calcoli si considerano le tasse, 34 euro di bollo sopra I 5k piu’ il 2*1000 …ma meglio l’assicurazione per guadagnare nulla meglio l’assicurazione secondo me! Che vitaccia da cani decidere dove mettere il future dei figli

      2. padre confuso dice

        Bel Post Ragazzi ! Bravo Vincenzo, per uno dei migliori! Pero’ oggi è un bel dilemma decidere dove buttare questi 2 soldi!! Dacci una mano tu che te ne intendi 🙂
        Dovrei spostare dal libretto postale del bambino circa 4k che ultimamente rendono la belezza dello 0,01% al pari di tutti I libretti (che mossa della posta!) mi sto orientando sempre di piu’ sul Posta Futuro Da Grande.
        Ho letto I fogli informativi, si ha un costo del 1,5% + 2,7%, ma verrà comunque coperto dalla polizza se portato fino ai 20 anni del bambino, da in piu’ qualche garanzia mi sembra che comunque un 1% di interesse c’è , se l’alternativa è il conto deposito e nei calcoli si considerano le tasse, 34 euro di bollo sopra I 5k piu’ il 2*1000 …ma meglio l’assicurazione per guadagnare nulla meglio l’assicurazione secondo me! Che vitaccia da cani decidere dove mettere il future dei figli

        1. Vincenzo Migliaccio dice

          Ciao Padreconfuso,
          eh si!
          è veramente difficile decidere dove investire oggi!
          Io comunque non farei l’assicurazione. I tassi oggi sono bassi ma un giorno saliranno! Se ciò non accadrà vuol dire che l’europa è fallita per cui i problemi a quel punto saranno altri.
          Se investi in una polizza oggi prendi qualcosina (ma è tutto da vedere!) ma ti togli la possibilità di investire domani in un prodotto più remunerativo.
          occhio!
          Vincenzo

  20. fabio dice

    buongiorno e complimenti Dottor Migliaccio, sono Fabio nel 2009 ho sottoscritto postafuturo certo versando euro 10.000, facendomi impapocchiare dalla signora delle poste. Le chiedo se conviene aspettare la scadenza nel 2019 oppure ritirarli subito? visto che il numero verde mi dice sempre servizio momentaneamente non disponibile non so attualmente a quanto ammonta l’interesse e la posta non mi invia comunicazioni sa darmi lei qualche delucidazione in merito. La ringrazio anticipatamente, Fabio

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      Ciao fabio,
      Devi fare una cosa molto semplice!
      consulta in foglio informativo dell’anno in cui hai sottoscritto il prodotto (Lo trovi anche su internet, ma dovrebbero avertelo rilasciato all’atto della sottoscrizione) e verifica se sono previste delle panali, chiamati anche costi di “riscatto” in caso di estinzione anticipata.
      Se sono presenti verifica l’ammontare, se alto allora conviene aspettare la scadenza.
      fammi sapere,
      a presto,
      Vincenzo

  21. Mario dice

    Complimenti per le risposte….ho letto attentamente tutto ciò che viene definito
    Posta futuro certo a parte il costo entrata proibitivo 3×100 per chi è impiegato il costo e dimezzato 1,5.
    Questa polizza e un buono fruttifero
    Fatto con poste vita che da il capitale in 18 mesi e via anno per anno ti da un 2,5 per cento almeno….. visto che il capitale quello versato va in titoli di stato e obbligazioni che comprano e rivendono per te….. poi la polizza dopo un anno anche con un euro in più e rispettabile e viene messa entro 30 giorni nel libretto o conto corrente.inoltre non ha imposta di bollo.
    Volevo sapere se un pacco montato ad arte e cosa ce sotto….che non ti dicono…. ringrazio per la sua professionalità e conoscenza.

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      Ciao Mario,
      grazie per i complimenti!
      In parte ti sei risposto da solo. Si tratta di uno strumento che investe in titoli di stato ed obbligazioni. Perchè non impararlo a fare direttamente?
      Poi sei sicuro che ti riconosce un 2,5%?!
      a presto,
      Vincenzo

  22. Mario dice

    Verissimo di fatto non garantisce niente…..
    Il 2,5 potrebbe essere anche un 0,1….hanno preso un \”format\”degli ultimi 5 anni ma che in futuro ????
    Non danno certezze.
    Grazie Vincenzo .

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      Ciao Mario,
      Si tratta solo di possibili scenari. Ma spesso i collocatori hanno la convenienza che il sottoscrittore li interpreti come rendimenti certi!
      E questo perchè quelli reali attualmente sono veramente miseri!
      a presto,
      Vincenzo

      1. Max dice

        Ciao Vincenzo, complimenti per la chiarezza e professionalità. Vorrei investire 10.000 euro, ma come hai spiegato tu è meglio lasciare stare postafuturo certo, considerato che anche io, andando alla posta, dietro appuntamento con un loro consulente, ho visto che mi ha nascosto molte cose, che poi devi essere bravo tu a capire… Esempio pratico e quello che intanto non ti parlano del costo di entrata del 3% fino a 50.000 euro di versamento, che non ti dicono del costo fisso annuale dello 0,90%, che non ti chiariscono la tassazione fiscale che dovrebbe essere vicina al 15%, che l’esempio del 3% annuo che prospettano è solo ipotetico perchè potrebbero esserci anni a rendimento zero, cose che pero ti scrivono nel prospetto informativo, a volte con caretteri molto piccoli……Altra cosa che mi ha fatto indispettire è che mi hanno stampato una tabella con i rendimenti reali passati che vanno dal 2010 al 2014, dicendomi che i rendimenti del 2015 ancora non li avevano, mentre io arrivando a casa e controllando sui rendimenti della gestione separata di posta vita, ho trovato sia i rendimenti dal 2010 al 2014, tutti corrispondenti al prospetto informativo che mi avevano consegnato in filiale, sia il rendimento relativo all’anno 2015, ovviamente più basso del 2014 (3,61% contro 4,15%), e qui capisci perchè in filiale non te lo danno. Pertanto vorrei mettere questi 10.000 euro sul conto deposito della banca Ifis a 5 anni con il tasso del 2,60% lordo, 1,94% netto con spese bollo a carico loro per il 2016, mentre per gli altri anni si saprà ogni fine anno. I miei dubbi però sono legati al fatto che la somma non è assolutamente svincolabile (ma per me non è un problema, considerato che sono risparmi della nonna che li vuole dare ai miei figli al compimento dei 18 anni) e che la banca è poco conosciuta. Chiedo cortesemente un tuo consiglio, grazie.

        1. Vincenzo Migliaccio dice

          Caro Max,
          bene mi fa piacere che tu abbia percepito la non estrema sincerità di Poste Italiane su questi prodotti!
          La Banca che menzioni tu non è male. Potresti pensare di fare vincoli a più breve durata. Da rinnovare periodicamente in modo da avere più flessibilità.
          Se vuoi consigli più mirati dobbiamo sentirci privatamente: vincenzo.migliaccio@formazionefinanza.com
          a presto,
          Vincenzo

  23. francesco dice

    ciao vincenzo….che ne pensi di Carige x 5,non si parla di poste italiane….mi è stata proposta dalla dipendente carige,pare sia prodotto assicurativo indipendente dalla Carige…in più hanno tolto commissione entrata,spero in una tua risposta,grazie francesco

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      Ciao Francesco,
      è una polizza assicurativa mista rivalutabile a premio unico. Ciò significa che si fa un solo versamento iniziale e basta. Esattamente come se stessi acquistando un’obbligazione: paghi ed aspetti la scadenza!
      Tuttavia, come ho più volte detto anche in diversi articoli, quando si realizza un investimento bisogna aver ben chiaro quello che l’obiettivo di fondo.
      Le banche, oggi anche la posta, propongono le polizze assicurative come alternativa ad uno strumento finanziario.
      In realtà si tratta di qualcosa di diverso in quanto le assicurazioni oltre a rivalutare il capitale dovrebbero riconoscere una serie di garanzie in caso di morte o sopravvivenza dell’intestatario.
      Benchè possa sembrare qualcosa di più “completo” rispetto al più semplice strumento finanziario nei fatti si dimostrano prodotti molto costosi, con clausole limitative di ogni genere! Ad esempio sono previste penali in caso di riscatto anticipato.
      Nel caso specifico il prodotto non ha costi iniziale, ma non riconosce nessun rendimento minimo garantito, ed ha costi medi annui del 1,40% e penali per uscita anticipata.
      Meglio un semplice conto deposito!
      Vincenzo

      1. francesco dice

        grazie vincenzo…..i costi medi annui dell 1,40 da cosa derivano,a me non risultano. francesco

        1. Vincenzo Migliaccio dice

          Ciao Francesco,
          sono presenti nel foglio informativo.
          Basta che vai nella sezione dedicata ai costi e trovi TER 1,40%.
          fammi sapere se l’hai trovato.
          a presto,
          Vincenzo

          1. francesco dice

            ok grazie vincenzo….sai x caso quanto rende questo prodotto assicurativo carige x 5? lordo..

          2. Vincenzo Migliaccio dice

            Ciao francesco,
            Lo strumento in questione non riconosce nessun tasso garantito. Per cui il rendimento potrebbe anche essere pari a zero!
            Poiché questi strumenti investono prevalentemente in obbligazioni ed oggi i rendimento sono veramente risicati, nel medio periodo verosimilmente il rendimento della polizza sarà basso.
            a presto,
            Vincenzo

  24. Ignazio dice

    Ciao Vincenzo, ho potuto vedere da quanto scritto che sei molto informato in materia. Ti spiego brevemente il mio problema:

    Non sto capendo come effettuare il calcolo dell\’ interesse maturato al netto per quanto riguarda PostaPrevidenza

    Ti descrivo brevemente:
    Inizio versamento 13 marzo 2013

    Totale mensilità 10 x un totale di 500,00€.

    Totale al netto versato 487,50€ ( 500,00€ – 12,5€ \” sono i costi applicativi previsti nei 10 mesi\”).

    DATI RIEPILOGATIVI AL 31/12/2013

    Tasso di rivalutazione lordo 5,370%

    Tasso di rivalutazione netto 4,370%

    TER 1,47%

    Con questi dati riesci a farmi capire come calcolare il mio interesse e vediamo se con le tue conoscenze l\’interesse maturato e certificato da poste italiane combacia.

    Ho preso come riferimento il 2013 perché si tratta del 1 anno.

    Grazie e spero d\’esser stato chiaro.

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      Ciao Ignazio,
      non ho ben capito se il tasso di rivalutazione netto è considerato al netto del TER o della tassazione. Nel caso fosse al netto della tassazione devi considerare molto probabilmente una tassazione mista ovvero del 12,5% e del 26%. La prima trova applicazione per i titoli di stato la secondo per le obbligazioni di società.
      tienimi aggiornato.
      a presto,
      Vincenzo

  25. Francesco dice

    Ho tre figli ,26.25.21 anni che hanno appena terminato l’università,quindi in primo luogo devono decidere se riscattare gli anni di studio con l’Insp rateizzandone il costo.Adesso iniziano a fare lavori saltuari a contratto che non prevedono versamenti contributivi,a meno che lo lo facciano loro in gestione separata inps oppure scegliendo tra le offerte del mercato,che però a mio avviso sono in buona parte non rispondenti alle esigenze di un giovane che debba prevedere una forma integrativa di pensione,dal momento che allo stato attuale difficilmente potranno accedere ai trattamenti pensionistici Inps prima dei 70 anni.
    Non riesco ad individuare un prodotto che possa prevedere,a fronte di versamenti periodici(mensili,trimestrali,annuali) un accumulo di capitale che possa garantire ai giovani un trattamento pensionistico integrativo con la certezza di un rendimento che non sia mangiato dalle commissioni o dall’inflazione.Ma soprattutto,con questi chiari di luna dove persino le maggiori banche potrebbero fallire,soprattutto nel lungo termine diventa effettivamente ed eccessivamente rischioso secondo me versare capitali che potrebbero andar persi dopo una vita di accumulo di capitale.
    Credo che questa situazione sia abbastanza diffusa e la risposta potrebbe interessare moltissimi altri.
    Quindi che fare ? hai indicazioni da dare in merito ? Grazie !

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      Ciao Francesco,
      il discorso del riscatto della laurea è un pò complesso. E’ difficile sapere se veramente ne valga la pena o meno! Con queste riforme pensionistiche è una vera e propria scommessa. Tuttavia c’è sempre tempo per riscattarla. Quindi si ha sempre tempo per valutarne la convenienza o meno!
      Per quanto riguarda i piani d’accumulo offerti dalle Poste o in generale dalle banche hanno spesso il “difetto” di avere alti costi di gestione. L’alternativa sarebbe acquisire un minimo di autonomia e crearsi da sè un piano d’accumulo.
      Per questo oltre al servizio di sottoscrizione della newsletter tra qualche settimana metteremo a disposizione un corso formativo proprio per chi ha queste esigenze!
      Per quanto riguarda il discorso “fallimento banche” non bisogna farsi prendere dal panico! Il rischio di fallimento può essere arginato scegliendo una banca solida e investendo somme non superiori ai 100k.
      La nuova normativa di salvataggio interno sta diventando una psicosi. Paradossalmente oggi le banche sono sottoposte ad una maggiore vigilanza e devo rispettare precisi parametri. Questo sta portando alla scomparsa dei piccoli istituto a favore di banche più grandi e quindi con maggiori garanzie
      a presto,
      Vincenzo

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.