Investimenti

Pronti Contro Termine

Pronti Contro Termine

I Conti Pronto Termine, di cui parleremo in questa breve guida, rappresentano una valida alternativa ai più conosciuti conti deposito. Ecco cosa devi sapere.

A causa della crisi economica che imperversa ormai sempre di più in Italia, molti nostri concittadini hanno deciso di investire all’estero, dove non si è così tanto martirizzati, è proprio il caso di dirlo, con le tasse, che sono ormai tanto esose quanto sono penosi i servizi che dovremmo avere in luogo di esse.

Per quanto possa essere allettante un investimento internazionale, occorre fare molta attenzione al tipo di investimento che stiamo facendo, perché purtroppo le insidie possono nascondersi ovunque.

Per prima cosa occorre sempre sapere se dove decidiamo di depositare i nostri risparmi fanno parte del Fondo Monetario Internazionale, cioè alla particolare ‘banca’ ovvero organo di controllo che vigila sui conti correnti bancari sui bilanci e sui rendiconto degli Istituti di Credito a livello mondiale.

I conti pronti contro termine

Una soluzione ottimale per massimizzare e rendere utili i propri risparmi potrebbe essere rappresentata dai conti pronto termine, ovvero particolari contratti della durata di uno o sei mesi, in cui la banca riceve denaro liquido in luogo della vendita di titoli di stato e si impegna, con il cliente, alla restituzione dei titoli a un tempo fissato e a un rendimento stabilito con il cliente.

Secondo i dati pubblicati dall’Associazione bancaria italiana, dall’inizio del 2007 a oggi ben 118,7 miliardi di euro sono stati investiti in questi ‘speciali fondi’ dai cittadini italiani, che stanchi dei soliti conti deposito, conti correnti e titoli di stato, ha deciso di guadagnare veramente, anche se non cifre astronomiche, da questa nuova opportunità offerta dagli Istituti di Credito.

Perché scegliere i pronti contro termine e quanto investire?

Se si ha la fortuna di avere un buon conto corrente ben fornito, si potrebbe fare questo tipo di investimento rivolgendosi a una banca accreditata. Un consiglio è quello di non investire quote troppo elevate, e quindi mai superiori ai 300.000 euro.

 Questo consiglio è dato perché anche se è vero che più denaro si investe più alti sono gli interessi, occorre sempre tenere presente che si tratta di un investimento a medio rischio, e perciò anche se il rischio non è elevato è sempre presente e quindi non conviene assolutamente rischiare di perdere tutto il proprio capitale.  La banca garantisce comunque il capitale, quindi il rischio è veramente minimo, ma la prudenza non è mai troppa.

I luoghi migliori ove aprire questo tipo di conto è la Germania o la Svizzera, ove si paga una minima imposta di bollo al mese, cosa che in Italia è veramente impensabile.  Il rendiconto del vostro investimento deve essere tenuto sempre sotto controllo, ed è quindi bene attivare dei servizi online che permettono sempre di vedere lo stato del conto e i suoi rendimenti.