Due Modi per Giocare in Borsa

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Esistono diversi modi per giocare in borsa e guadagnare grazie alle oscillazioni di breve periodo delle quotazioni. Sebbene esistano sistemi che ti permettono di amplificare i guadagni rispetto al capitale investito grazie alla “leva”, in questo post ti parlerò di due strategie più tradizionali.

Cosa Significa Giocare in Borsa?

La borsa è un mercato finanziario dove vengono scambiati titoli e prodotti finanziari che possono rappresentare delle quote di debito di una società o di uno stato (obbligazioni) o quote parti del capitale di una società (azioni).

Sebbene entrambe le tipologie di strumento finanziario possano essere usate sia come investimento sia come speculazione, di solito sono le azioni il principale strumento usato nella speculazione finanziaria.

Giocare in borsa significa comprare o vendere delle azioni, il cui andamento è piuttosto instabile (volatile), al fine di trarne un guadagno a breve termine.

Chi gioca in borsa è anche definito “trader“, o speculatore. Egli non sceglie le azioni in cui investire sulla base delle loro prospettive a medio termine, in base alla crescita degli utili aziendali o ad altri parametri fondamentali.

Al contrario, ciò che interessa il trader è la volatilità di breve termine. Ciò che l’investitore cerca di evitare, lo speculatore cerca in modo ossessivo. Grazie alle forti escursioni dei prezzi, infatti, sarà possibile impostare una operatività al rialzo (long) o al ribasso (short).

Cosa Serve per Giocare in Borsa?

Se scegli di giocare in borsa da casa, on line, ti bastano tre semplici cose:

  • un pc
  • una connessione internet
  • un conto presso una banca o un broker che ti faccia operare sui mercati.

Scommettere al Rialzo

Giocare al rialzo significa comprare una o più azioni scommettendo che nel giro di poco tempo il loro prezzo crescerà.

Individuare i titoli migliori da acquistare richiede tempo, pazienza ed esperienza, ma l’obiettivo resta lo stesso: ottenere un profitto di breve periodo grazie alla salita delle quotazioni.

Se l’aspettativa è corretta nel giro di qualche giorno (o anche di qualche ora se operi nell’intraday) potrai rivendere le azioni che hai comprato ad un prezzo superiore a quello pagato, intascando la differenza.

Se l’aspettativa si rivela errata allora dovrai chiudere la posizione, vendendo il titolo, prima che la perdita diventi troppo alta.

La speculazione rialzista è anche definita LONG. Andare long, nel gergo, significa avere delle attese positive circa il futuro andamento di un titolo e comprarlo per rivenderlo ad un prezzo maggiorato.

Scommettere al Ribasso

Giocare al ribasso significa operare allo scoperto, attraverso la vendita di un titolo che non si possiede. Ciò è reso possibile grazie al fatto che gli acquisti e le vendite di azioni vengono regolati tre giorni dopo la compravendita.

Se compri un titolo oggi, esso ti sarà consegnato fisicamente tra tre giorni e in quella data ti sarà addebitato l’importo corrispondente sul conto corrente.

Se vendi un titolo oggi, dovrai consegnarlo tra tre giorni e nella stessa data otterrai il pagamento del corrispettivo.

Ciò significa che se in questo istante vendi un titolo che non possiedi, perché credi che la sua quotazione possa scendere, hai un giorno intero per poterlo ricomprare senza avere il minimo problema.

La vendita avrà effetto il terzo giorno, ma anche l’acquisto successivo sarà regolato il terzo giorno, per cui le due operazioni di segno opposto si compensano.

Il prestito titoli

Cosa accade se a fine giornata non hai ricomprato il titolo venduto allo scoperto? Il terzo giorno dovrai consegnarlo al compratore, che lo pretenderà. Se il riacquisto avviene due giorni dopo la vendita, dovrai consegnare il titolo prima di averlo e si creerà uno sfasamento di due giorni.

La vendita sarà regolata tra tre giorni, mentre l’acquisto tra cinque giorni. Per coprire questo ammanco esiste la possibilità di prendere a prestito il titolo venduto allo scoperto per i giorni che mancano al regolamento dell’acquisto.

Ecco come funziona:

  • oggi, T, vendo un’azione allo scoperto. Il giorno T + 3 dovrò consegnare il titolo al compratore
  • una settimana dopo, T + 7 compro il titolo. Esso mi sarà consegnato il giorno T + 10
  • grazie al prestito titoli, attivato in T + 3 ed estinto in T + 10, potrò regolare la vendita allo scoperto. Quando il titolo che ho comprato mi sarà consegnato estinguo il prestito.

Scommettere al ribasso, in gergo, si dice andare SHORT, ossia corti di un titolo che non si possiede.

Quando Giocare in Borsa?

Non esiste un momento particolare per operare sui mercati in un’ottica speculativa. A differenza dell’investitore, che deve attendere il momento migliore per investire, il trader può operare in qualunque momento.

La cosa importante è preferire i momenti di volatilità generale e in modo particolare analizzare i titoli che presentano le maggiori oscillazioni giornaliere.

Consigli per Giocare in Borsa in Modo Vincente

Esistono alcune regole per operare con successo sui mercati, ora che hai imparato che i due modi principali per fare trading consistono nell’andare long o short su azioni volatili.

Come Scegliere i Titoli Migliori da Tradare

Esistono due tecniche collaudate.

Strategie basate sul Momentum

Consistono nel cercare i titoli che in un dato periodo sono saliti di più. L’idea sottostante è chele azioni godano di una sorta di forza di inerzia che continua a farle crescere fino a che non interviene una forza contraria che inverte la direzione.

Secondo questa tecnica occorrerà comprare i titoli che stanno correndo e vendere allo scoperto quelli che stanno perdendo, chiudendo le posizioni con un’operazione di segno opposto quando la tendenza si inverte.

Le strategie basate sul momentum sono efficaci per il trading di breve periodo perché è dimostrato che esiste una dipendenza a breve termine tra l’andamento dei prezzi delle azioni.

Ciò che è salito oggi ha ottime probabilità di crescere anche domani.

Strategie Contrarian

Consistono nel comprare ciò che gli altri stanno svendendo e vendere ciò che gli altri corrono a comprare. L’idea sottostante è che panico ed euforia allontanino il prezzo delle azioni dal loro valore reale.

Durante la bolla internet del 2000, ad esempio, le quotazioni di molte azioni erano eccessivamente elevate. Un trader contrarian le avrebbe vendute allo scoperto, per poi ricomprarle mesi dopo a prezzi di saldo lucrando sulla differenza.

Nel 2008 le banche erano crollate miseramente. Comprare nei momenti di panico sarebbe stato vantaggioso, perché nel giro di qualche mese i prezzi sarebbero ritornati in alto.

Le strategie contrarian sono adatte per un trader di medio periodo o di investimento. Nel breve periodo euforia e panico tendono ad autoalimentarsi, con la conseguenza che ti troverai subito nella direzione sbagliata.

Ma nel tempo, se avrai costanza di attendere, le cose cambieranno e la ragione prevarrà sulle emozioni, facendo risalire ciò che è crollato e facendo scendere ciò che è salito troppo.

Long o Short?

Giocare in borsa al rialzo non presenta particolari problemi. Si tratta solo di comprare e attendere. Se da un lato il tuo capitale è fermo fino a che non vendi, dall’altra potresti incassare parte degli utili aziendali se le cose vanno per le lunghe.

Andare short invece comporta problemi tecnici ed economici, perché il prestito titoli non può durare per troppo tempo. Inoltre ogni giorno di prestito ha un costo che va a ridurre il guadagno finale, ammesso che ci sia.

Opera short se credi che il ribasso del titolo sia imminente. Evita di andare allo scoperto su titoli che potrebbero scendere nel giro di qualche settimana.

L’operatività long, invece, non presenta nessun problema.

Giocare Vuol dire Saper Perdere!!

Se scegli di iniziare a giocare in borsa metti in conto che subirai delle perdite. Esse fanno parte del gioco e possono essere contenute ma non evitate. Ecco alcuni consigli per non rimetterci l’osso del collo.

Inizia con piccole somme

Puoi comprare anche pochissime azioni per volta, investendo piccole cifre. Questo ti permetterà di testare il tuo sangue freddo senza rimetterci la camicia. Avrai tempo dopo, dopo un annetto di pratica, per aumentare i controvalori impiegati.

Diversifica i Trade

Non concentrarti mai su un solo titolo ma opera contemporaneamente su più fronti. Ad esempio potresti comprare il titolo A e vendere allo scoperto il titolo B contemporaneamente. Se va male un’operazione l’altra potrebbe essere vincente.

Uccidi le perdite fino a che sono piccole

Non restare imprigionato in titoli che sono scesi dopo che li hai comprati. o che sono saliti dopo che li hai venduti.

Se un titolo perde più del 10% vendilo subito. Se sale oltre il 5% e sei andato short ricompralo. In questo modo limiterai le perdite e potrai dedicarti ad altre operazioni.

Poiché l’operatività short è più complessa di quella long e non puoi attendere la perdita massima raggiunta la quale bloccherai l’operatività è dimezzata.

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Laura Desole

 

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