CFD: Opportunità di Trading o Trappola Mortale?

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Cosa sono i CFD

I Contratti per Differenza, noti anche con CFD, sono prodotti di borsa derivati che permettono di guadagnare sulle oscillazioni di breve periodo di un certo strumento finanziario, detto sottostante.

A seconda di quest’ultimo, avremo CFD su azioni, su indici di borsa, opzioni, valute estere (forex) e commodities (materie prime).

Come Funzionano i CFD

Il funzionamento dei CFD è molto simile a quello dei contratti SWAP. Ad essere scambiata, infatti, non è una certa quantità di un prodotto finanziario, bensì la sua differenza rispetto ad un valore predefinito.

Il valore del contratto dipende dalla quotazione del sottostante. Al variare di quest’ultima cambia anche il valore del CFD, in misura amplificata.

Il fatto che i CFD amplifichino le variazioni del sottostante attraverso l’utilizzo della “leva finanziaria” e che si acquistino in marginazione, rende questi strumenti molto pericolosi per il trader dilettante.

Come Investire nei CFD

Operare in CFD è di una semplicità disarmante, il che deve accendere immediatamente i tuoi campanelli di allarme.

Per comprare un prodotto di questo tipo è necessario avere un conto aperto presso un broker, ossia una piattaforma abilitata alla negoziazione.

Esistono moltissimi operatori del settore, di natura bancaria e no, che offrono questo servizio. Se proprio vuoi operare in CFD ti consiglio di usare un intermediario solido, affidabile, che applichi dei costi di transazione ridotti.

Al momento dell’acquisto del contratto sul conto non ti verrà addebitato l’importo complessivo dell’operazione, ma solo una piccola percentuale, detta margine.

Ipotizzando che il valore negoziato sia di 10.000 € e che il margine ammonti al 10%, l’importo addebitato corrisponderà a 1.000 € solamente.

O, se preferisci, con 10.000 € puoi “controllare”, grazie alla marginalità, un capitale pari a 10 volte tanto ossia pari a 100.000 €.

Il Regime Fiscale dei CFD

La tassazione delle plusvalenze avviene ad opera dell’intermediario, con aliquota del 26%. Se hai scelto, come di norma accade, il regime amministrato, non dovrai dichiarare nulla in sede di 730 o di Unico.

I Vantaggi dei CFD

i contratti per differenza ti permettono di fare trading sulle variazioni della quotazione di un certo prodotto finanziario senza la necessità di investire l’ammontare equivalente.

Questo permette di operare con cifre minime evitando un immobilizzo del capitale. Grazie ai CFD inoltre è possibile “scommettere” sul rialzo o sul ribasso di una grandissima scelta di prodotti finanziari, che possono andare dalle materie prime a una pletora infinita di azioni, dagli indici di borsa alle valute.

Con un portafoglio di CFD puoi, in questo modo, acquistare attraverso un unico intermediario, strumenti finanziari difficilmente accessibili.

Gli Svantaggi dei CFD

La possibilità di operare in leva rischia di diventare una trappola mortale per te. Se è vero che con 100 € ne “controlli 1.000 €, ciò significa che i guadagni e le perdite saranno amplificati di 10 volte.

Le variazioni sono calcolate, infatti, sul capitale controllato e non su quello effettivamente investito.

L’uno per cento di 1.000 €, nel nostro esempio, corrisponde a 100 €, ossia l’importo da te investito. Ne consegue che una oscillazione dell’1% in presenza di una leva pari a 10 comporterà la perdita integrale del capitale o il raddoppio in breve tempo della somma investita.

I CFD inoltre non sono quotati su un mercato ufficiale ma sempre e solo in contropartita con il tuo broker, presso il quale hai il conto.

I Diversi Tipi di Contratto Disponibile

CFD su azioni

Il sottostante, in questo caso, sono singoli titoli azionari quotati su moltissimi mercati, domestici ed esteri. Grazie ad un portafoglio di CFD potrai costruire un giardinetto titoli diversificato a livello mondiale, ma prima che inizi a muoverti è bene che tu conosca alcune cose.

Leggi anche Entro io e il Mercato Scende-  Come Diventare un Investitore Libero

CFD su indici

L’acquisto di un contratto su un indice di borsa ti permette di scommettere sul rialzo o sul ribasso di un paniere di strumenti finanziari, gli stessi che compongono l’indice medesimo.

Rispetto al caso precedente, investire su un indice equivale a fare un operazione più equilibrata, perché si evita di correre i rischi associati all’andamento di un singolo titolo.

Grazie alla diversificazione il rischio specifico legato alla singola azione scompare, mentre resta il rischio sistematico legato all’andamento del mercato nel suo complesso.

CFD sul Forex

Se vuoi scommettere sull’andamento del tasso di cambio tra una valuta e un’altra, i CFD possono esserti di aiuto. Non importa che tu scommetta sul cross Euro Dollaro o Yen Franco Svizzero.

Con i CFD potrai impostare operazioni di trading o eliminare il rischio di cambio su posizioni già in essere. Ad esempio l’acquisto del cross euro – dollaro ti permetterà di evitare che una svalutazione della divisa americana riduca i rendimenti, in euro, di un investimento fatto in dollari.

CFD su Opzioni o Futures

I Contratti per differenza, in questo caso, sono dei derivati di secondo grado, perché il loro sottostante è, a sua volta, un contratto derivato. Questo li rende, ovviamente, più pericolosi del solito.

CFD su Commodities

Se vuoi fare trading sulla quotazione di una materia prima i contratti per differenza sono utili. Ancora una volta puoi scommettere sul rialzo o sul ribasso di una grande quantità di commodities alle quali difficilmente potresti accedere direttamente.

Ultimi Consigli per Usare i CFD Consapevolmente

La Scelta della piattaforma

Come ti ho detto scegli un broker che sia affidabile, presente sul mercato da parecchio tempo, che ti offra una grande quantità di prodotti negoziabili e spread denaro lettera contenuti.

La compravendita dei CFD avviene al prezzo lettera (se compri) o al prezzo denaro (se vendi). Tanto maggiore è, in un certo istante, questa “distanza” tra prezzi, (spread) tanto più cara sarà la tua operatività.

La Sterilizzazione della Leva

I CFD hanno leve piuttosto alte, che possono arrivare a 25 e oltre. Una leva di 25 significa che azzererai il capitale investito in seguito ad una oscillazione negativa del 4% del sottostante. Se hai 10.000 € non investirli tutti in CFD, ma opera con una piccola parte, in modo tale che tu sia in grado di “dominare la leva“.

Comprando contratti per 1.000 € in presenza di una leva di 25, ad esempio, controllerai un capitale di 25.000 €. Se il tuo capitale ammonta a 10.000 € avrai ridotto la leva da 25 a 2,5 (25.000/10.000).

Hai domande sui CFD? Scrivi il tuo commento e aiutami a diffondere il “sapere che crea valorecondividendo i miei post. Grazie.

Laura Desole

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