Mercati traballanti: come investire oggi?

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Crisi o non crisi, la domanda è: come investire oggi?!

Da quando i dati sull’andamento dell’economia Cinese non sono stati così entusiasmanti molti temono che il passo da compiere verso una nuova crisi globale sia veramente piccolo.

C’è chi invece, più ottimista, ritiene che sia solo una crisi localizzata e che l’intervento mirato delle Banche centrali sia in grado di arginare il fenomeno.

Una cosa è certa: queste diverse interpretazioni sulla congiuntura economia in atto disorientano gli investitori! Molti invasi da un senso di impotenza preferiscono immolarsi nelle grinfie delle banche, delegando loro la gestione dei propri risparmi.

Altri come te, a cui faccio i miei complimenti per la tenacia dimostrata, si rimboccano le maniche e vanno alla ricerca delle migliori soluzioni per i propri risparmi!

Tu che ami coccolare i tuoi risparmi, in questi giorni particolari ti stai giustamente chiedendo con un pizzico di ansia:

Allora, come bisogna investire oggi?!!

Per prima cosa continuo a rinnovarti la mia stima per la scelta “coraggiosa” di gestire personalmente i TUOI soldi evitando di affidarli ciecamente alle Banche.

Adesso continua a leggere e capirai cosa devi fare con ti tuoi soldi.

Come investire oggi: difendi il tuo portafoglio e diventerai ricco!!!

Non storcere il naso se il titolo di questo paragrafo ti sembra da televendita! Può sembrare una cosa eclatante ma le cose stanno proprio in questo modo!

Benché spesso si utilizzi la frase “giocare in Borsal’attività di investimento non è uno scherzo ed è ben lontana dal gioco!

Se proprio ti piace definirlo “gioco” sappi che è un gioco pericoloso e se non conosci bene le regole finisci con il farti tanta bua!!! E mi spiace per te, ma anche se piangerai non sarà tua mamma con una carezza a farti passare il dolore!

La prima regola dell’investimento, e per alcuni è anche l’ultima, è difendere i propri risparmi.

Ma cosa significa questa frase?!

Semplicemente che non devi andare alla forsennata ricerca dello strumento finanziario che massimizza sempre i tuoi profitti in qualsiasi circostanza. Perderesti solo del tempo, e molto probabilmente anche dei soldi!

Ti stai chiedendo come sia possibile una cosa del genere?!

Nulla di più semplice! Gli strumenti finanziari che possono darti tanto sono anche quelli che possonodifendere il portafoglio 2 farti perdere troppo!

Per quanto tu sia preparato e possa ancora studiare, sappi che nessuno è in grado di prevedere il futuro e se in periodi di crisi investi in uno strumento ad alta volatiltià e le previsioni risultano sbagliate il tuo portafoglio inizierà a ridursi drasticamente!

Hai compiuto il primo passo verso il baratro!

Importanti perdite oltre a destabilizzarti emotivamente sono difficili da recuperare. Anche dopo anni, potresti non avere più il capitale inizialmente investito!

Arrivato a questo punto, tu che sei un investitore attento, hai già davanti agli occhi la cosa migliore da fare! Potrei anche fermarmi quì. Ma lo sai che non mi piace mai dare nulla per scontato.

Quando i mercati sono privi di direzionalità la scelta migliore è ripiegare su strumenti che presentano una minor volatilità in modo da non mandare il tuo portafoglio sulle montagne russe.

Perchè se è vero che a fare il “sali e scendi” è il tuo portafoglio non puoi negare che a soffrire di giramenti di testa sarai tu!

Se invece privilegi strumenti a breve duration questi presenteranno una minore oscillazione di prezzo.

Poichè nessuno ha la palla di vetro, quando passi da uno strumento all’altro, come da un ETF azionario ad uno obbligazionario, specie se hai investito da poco, potresti incorrere in una perdita.

L’errore di molti investitori e di non voler in alcuno modo accettare la perdita. In realtà trattandosi di una perdita minima e controllata il suo recupero avverrà in breve tempo senza compromettere il rendimento complessivo del portafoglio.

Al contrario perdite ingenti potrebbero compromettere per sempre i tuoi risparmi!

Non ti ho convinto leggi questa tabella. Ti spiega molto meglio di mille parole quanto deve performare il tuo portafoglio dopo una perdita.

recupero perdite

Ricorda, difendere il tuo portafoglio significa anche saper accettare perdite controllate.

Saranno facili da recuperare e garantiranno un andamento crescente e costante al tuo portafoglio. Senza troppi sali e scendi! Se rispetti queste semplici regole avrai intrapreso il sentiero della ricchezza…..

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2 Commenti
  1. Giginvestitoreconsapevole dice

    Ciao Enzo.
    Enzo: Per prima cosa continuo a rinnovarti la mia stima per la scelta “coraggiosa” di gestire personalmente i TUOI soldi evitando di affidarli ciecamente alle Banche
    Gigi: si, ma questo non e’ da tutti per svariati motivi

    Enzo: Se proprio ti piace definirlo “gioco” sappi che è un gioco pericoloso e se non conosci bene le regole finisci con il farti tanta bua!!! E mi spiace per te, ma anche se piangerai non sarà tua mamma con una carezza a farti passare il dolore!
    Gigi: riesci sempre a strapparci un sorriso Enzo, sei troppo forte…

    Enzo: Importanti perdite oltre a destabilizzarti emotivamente sono difficili da recuperare. Anche dopo anni, potresti non avere più il capitale inizialmente investito!
    Gigi: le perdite da finanziarie diventano emotive, destabilizzandoci in maniera piu’ o meno grave

    Enzo: Quando i mercati sono privi di direzionalità la scelta migliore è ripiegare su strumenti che presentano una minor volatilità in modo da non mandare il tuo portafoglio sulle montagne russe
    Gigi: e’ vero, i mercati incerti e privi di una direzionalita’ sono i piu’ pericolosi

    Enzo: Perchè se è vero che a fare il “sali e scendi” è il tuo portafoglio non puoi negare che a soffrire di giramenti di testa sarai tu
    Gigi: bellissimo!!! mi ha fatto sorridere di nuovo Enzo

    Enzo: L’errore di molti investitori e’ di non voler in alcuno modo accettare la perdita
    Gigi: e’ verissimo, questo e’ il primo “difficile” passo da compiere. Per alcuni, anzi per molti, e’ come scalare una montagna e quindi rinunciano in partenza

    Enzo: se rispetti queste semplici regole avrai intrapreso il sentiero della ricchezza…..
    Gigi: magari fosse cosi’ semplice!!! 😀

    La tabella della perdita e’ molto chiara ed eloquente e vale piu’ di mille parole, anzi lettere.
    Complimenti Enzo per questo utilissimo post che permette tanti spunti di riflessione…
    Giginvestitoreconsapevole
    jinny@libero.it

    “Non permettete che vi sfugga nemmeno il problema più piccolo.
    Ricordate: i ruscelletti crescono fino a diventare fiumi con una portata
    enorme.”
    (Katsuyoshi Ishihara)

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      Caro Gig(g)i!
      grazie per i complimenti e per l’approfondita analisi che hai fatto al testo! 😉 E’ molto importante quando si legge un testo che l’attenzione resti sempre alta. E noto con piacere che qualche “battuta” quì e lì aiuti la concentrazione!
      Hai ragione chiudere le operazioni in perdita per quanto operativamente possa essere semplice (basta un click!) sul piano emotivo è veramente “tosta”.
      Ma credimi è una di quelle cose che una volta “imparate” fa decollare il portafoglio! Chiaramente le posizioni in perdita vanno chiuse non in quanto tali, ma sulla base di un preciso segnale di vendita..
      a presto, 😉
      Vincenzo

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