Il KIID: Come si Legge e a Cosa Serve il “Bugiardino” Finanziario

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Il KID: Definizione

Il KIID è l’abbreviazione di Key Investor Information Document. Si tratta di un documento che dal 2012 deve essere obbligatoriamente consegnato al potenziale investitore PRIMA che questo sottoscriva un fondo di investimento.

Il suo obiettivo è racchiudere tutte le informazioni chiave per permetterti di investire consapevolmente, evitando di scoprire dopo che il tuo fondo è a rischio.

Il Kiid è pensato per essere un documento snello da capire e facile da leggere. A differenza del prospetto informativo, che si compone di decine di pagine scritte con un linguaggio complicato, il Key Investor Information Document si pone l’obiettivo di racchiudere in due o tre paginette le caratteristiche fondamentali dello strumento finanziario.

La normativa prevede che esso venga consegnato all’investitore prima della sottoscrizione del prodotto. La funzione del Kiid è quella di assistere il cliente nella fase pre-contrattuale, fornendogli le indicazioni importanti.

Purtroppo le reti di vendita sanno bene che un cliente informato è una persona alla quale difficilmente si potranno rifilare prodotti finanziari scadenti, per cui evitano di consegnarlo o ne minimizzano l’importanza. Il loro obiettivo è che tu lo archivi nel primo cestino che ti trovi davanti.

Dove Puoi Trovare il KIID

Prima di sottoscrivere un qualunque prodotto finanziario, sia esso un certificato di investimento, un fondo comune o addirittura un ETF procurati sempre una copia del Kiid. Se il venditore dello strumento fa storie per fartelo avere fai una ricerca con Google.

Ti basterà mettere come chiave di ricerca il nome completo del fondo seguito dalla dicitura “kiid”. Oppure vai sul sito della società che gestisce il prodotto, cerca il fondo che ti interessa e nella sua scheda potrai scaricare il documento in formato PDF.

Stai tranquillo, non dovrai registrarti a nessuna mailing list.

Chiedere il Kiid al “consulente” è importante perché gli dimostra che sei una persona che ne capisce di finanza e che dovrà fare attenzione a quello che ti racconta.

Un medico diventerebbe guardingo di fronte ad un paziente che si mette a leggere il bugiardino del farmaco appena prescritto e inizia a fare domande, non credi? Anche perché visto che la preparazione dei “consulenti” è più commerciale che tecnica ti sarà facile capire se chi hai davanti conosce davvero quello che sta per venderti.

Ricorda: i consulenti temono i clienti preparati!!

Come si Legge il Kiid?

Il Kiid ha una serie di informazioni rilevanti sull’investimento, racchiuse in un paio di paginette e corredate da uno o più grafici esplicativi. Ecco cosa troverai nel documento.

Dati Identificativi del Fondo

In questa sezione avrai il nome del fondo e la classe di appartenenza. Sapere che lo stesso fondo ha più classi ti aiuterà a scegliere quella con i costi minori e non quella che il tuo consulente vuole rifilarti per massimizzare il suo statino provvigionale.

Obiettivi e Politica di Investimento

Sapere dove investe il fondo e quali obiettivi persegue è molto utile. Ad esempio un fondo che mira a fare crescere il capitale non andrà bene per te che vuoi ottenere una rendita periodica dai tuoi investimenti.

Oppure un prodotto che investe in azioni del settore tecnologico potrebbe essere troppo rischioso se vuoi fare un investimento sicuro e più conservativo, che non ti esponga a grandi fluttuazioni in conto capitale.

Il confronto con il benchmark ti mostrerà se il fondo è gestito correttamente oppure no. Il parametro oggettivo di riferimento, obbligatorio dal 1998, è un indice che misura l’andamento medio del mercato in cui il gestore del fondo investe.

Un fondo che abbia avuto rendimenti inferiori al benchmark è un prodotto che va evitato ad ogni costo. Meglio, piuttosto, investire nell’indice stesso usando fondi passivi a basso costo (ETF).

Profilo di Rischio

Attraverso una scala che va da un minimo di uno ad un massimo di sette il fondo è classificato sulla base del rischio ad esso associato. Dato che il fondo andrà ad interagire con gli altri investimenti che hai in portafoglio, valuta con attenzione come cambia l’impostazione complessiva se introduci un nuovo prodotto.

Un fondo che dal Kiid risulta più rischioso di quelli che hai già farà crescere la rischiosità del tuo intero portafoglio. Viceversa nel caso contrario.

Spese e costi

Il Kiid deve indicare i costi che sopporti facendo quel tipo di investimento. In modo particolare troverai evidenza delle:

  • commissioni di ingresso, pagate al momento dell’investimento
  • commissioni di gestione, addebitate per tutta la durata in cui conservi il prodotto
  • commissioni di uscita, addebitate se vendi il fondo entro un certo numero di anni
  • commissioni di performance, addebitate se il gestore supera un certo livello di performance.

Risultati Passati

Sebbene i rendimenti passati non hanno alcun valore previsionale per il futuro, conoscerli è molto importante. Non in senso assoluto, beninteso, ma relativo. Sapere che il fondo ha reso meno del proprio benchmark è un segnale di allarme.

Perché i Consulenti Odiano il Kiid?

Chi deve vendere prodotti finanziari sa bene che maggiore è il tuo livello di informazione minore è la probabilità che tu sottoscriva ciò che vuole rifilarti.

Per questo preparati a due cose. La prima: a notare un visibile ed evidente cambio di umore e di postura da parte del tuo interlocutore. Se il fastidio si trasforma in un’aggressione verbale vuol dire che c’è qualche cosa da nascondere.

Secondo: metti in conto che dopo aver letto i Kiid non farai più molti degli investimenti che ti vengono proposti.

Se la lettura del documento appare troppo difficile piuttosto lascia perdere e chiedi aiuto ad un consulente privato. Ma non farti “leggere” il Kiid da nessuno che abbia un interesse a venderti il prodotto finanziario relativo.

Laura Desole

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