Saper investire

Gli zero coupon bond: non è oro tutto ciò che luccica!!!

Gli zero coupon bond: non è oro tutto ciò che luccica!!!

Gli Zero Coupon Bonds

Una particolare categoria di obbligazioni: gli zero coupon Bond!

In uno dei recenti articoli hai appreso le caratteristiche salienti e gli aspetti distintivi delle obbligazioni nel suo insieme. Ora vorrei che per pochi minuto soffermarsi la tua attenzione su una tipologia di obbligazione “attraente” per molti investitori!

Il fascino degli zero coupon Bond

Gli Zero Coupon Bond, sono obbligazioni che si caratterizzano per il pagamento degli interessi (o rendimento) in un’unica soluzione, ovvero alla fine del periodo di investimento.

Le obbligazioni zero coupon, infatti non prevedono il pagamento di un interesse periodico (cedole). Il rendimento pagato a scadenza, quindi, sarà dato semplicemente dalla differenza tra il minor prezzo pagato all’atto dell’acquisto e quello maggiore di rimborso/nominale (che sarà sempre fatto pari a 100).

Data la “particolare” modalità  di pagamento del rendimento, per definizione gli zero coupon bond vengono emessi ad un

valore sempre inferiore a quello nominale, e quindi sempre inferiore a 100.

Data l’emissione, e la costante quotazione sempre inferiore a 100, questa particolare categoria di obbligazioni è sempre molto “corteggiata” da investitori alla ricerca di un investimento con rendimenti da fare invidia a Warron Baffett!

Molti investitori, nel ricercare la migliore alternativa di investimento si basano (esclusivamente) sul prezzo del bond “dimenticando” di calcolare il vero rendimento!

La “cattiva abitudine” di concentrare le ricerche (quasi) esclusivamente basandosi sul prezzo non fa di certo passare inosservato le “attraenti” quotazioni degli zero coupon bond.

Stai attento: il prezzo degli zero coupon ti inganna!

In generale, limitarsi a selezionare dei bond sulla base del prezzo quotato non è la migliore strategia, anzi è da sconsigliare, perché questo modo di operare non ti garantisce sempre la sottoscrizione dell’obbligazione con il miglior rendimento.

Ahimè, i tuoi problemi però potrebbero continuare,  se come ti dicevo poc’anzi, questo “modo” di selezionare delle obbligazioni ti portasse a scegliere esclusivamente gli zero coupon bond.

A questo punto, assetato dalla ricerca del massimo rendimento, e convinto di percorrere la strada giusta, sceglieresti l’obbligazione zero coupon con la più bassa quotazione. Scegliere questo tipo di obbligazione se da un lato ti permette di beneficiare del “miglior” rendimento, dall’altro significa vincolare il tuo investimento per lungo tempo!

Eh sì, vi è una diretta correlazione tra rendimento e scadenza. Tipicamente gli strumenti che riconoscono una più alta performance sono quelli che hanno le scadenze più lunghe!

Una variazione in aumento del tassi d’interesse farebbe diminuire la quotazione della tua obbligazione con il rischio di subire perdite in caso di vendita del titolo.

Ho già intuito la tua risposta! Scommettiamo che la tua osservazione è del tipo:

“io non ho di questi problemi perché mantengo l’investimento fino a scadenza, così che, indipendentemente dalla quotazione attuale, mi sarà rimborsato il valore nominale, assicurandomi di fatto il mio bel rendimento!

Su questo non possa darti torto! Ma lascia che ti spieghi una cosa.

Ma il tuo obiettivo non era quello di ottenere il massimo rendimento possibile?!

Se mantenere i bond fino a scadenza, in presenza di un aumento dei tassi, ti salva da potenziali perdite, ricordati sempre che in questo modo stai perdendo migliori opportunità di investimento presenti sul mercato. Un incremento del tasso di interesse, infatti, determina un contestuale e generalizzato incremento dei rendimenti degli strumenti finanziari.

Basterebbe un “semplice” aumento del tasso di interesse che la tua iniziale strategia di ricerca del miglior rendimento, si trasformerebbe in una strategia “difensiva”!

Gli Zero Coupon bond: sappi che non molto sensibili!

Inoltre tieni bene a mente che gli zero coupon bond, a parità di scadenza, sono più sensibili ad una variazione del tasso di interesse di quanto non lo siano i cugini con cedole periodiche.

Cosa significa che sono più sensibili?

Semplicemente che la diminuzione di prezzo del titolo a seguito di un aumento del tasso di interesse è maggiore negli zero coupon bond che nelle obbligazioni cedolari. Quindi in caso di dismissione del titolo prima delle scadenza avresti con le obbligazioni zero coupon una perdita maggiore!

Benché la tua intenzione sia di portare a scadenza il bond, sappi che nessuno è capace di leggere il futuro, e domani un imprevisto potrebbe richiederti di smobilizzare il tuo capitale in via anticipata rispetto alla scadenza. E se ciò capitasse dopo un aumento dei tassi di interesse!?

Gli zero coupon bond: un’attrazione fatale

Cosa hai imparato da questa lezione:

  • In generale basarsi esclusivamente sul “prezzo” di un’obbligazione per individuare quella più “appetibile” non è la strategia migliore.
  • Gli zero coupon bond data la loro struttura, sono sempre quotati sotto 100. Questo “condizione” spesso attrae irragionevolmente l’attenzione di molti investitori.
  • Chi investe in zero coupon bond, ma in generale in qualsiasi tipologia di obbligazione, tende a scegliere quelle a maggior rendimento tralasciando la scadenza.
  • Gli investimenti a lunga scadenza rendono qualcosa in più, ma reagiscono più vivacemente ad una variazione dei tassi d’interesse di quanto non facciano le obbligazioni di breve.
  • Gli zero coupon bond tra le varie tipologie di obbligazioni sono quelle maggiormente sensibili a variazioni di tasso. Per cui le perdite potenziali sono più alte di quelle che potresti ottenere se investissi in un bond classico a cedole periodiche di pari scadenza.

Ora che hai una buona conoscenza di questi zero coupon bond guardali con maggior circospezione e non farti ammaliare dalle basse quotazioni.

Con queste dritte “in tasca” sarai maggiormente critico anche verso quei siti che oggi riconoscono nelle basse quotazioni degli zero coupon bond una delle poche valide alternative d’investimento.