Detrazioni Polizze vita 2016: Facciamo chiarezza!

0 830

Detrazione Polizze Vita

Le detrazioni polizze vita 2016: un argomento molto gettonato in questo periodo ma pochi sono i siti che forniscono informazioni corrette e soprattutto chiare! Noi abbiamo provato a farlo!

È tempo di dichiarazione dei redditi e come giusto che sia, complici anche gli alti livelli della tassazione e la crisi economica ancora in atto, ognuno cerca di “donare” allo Stato quanto meno possibile!!

Un modo sicuramente valido è sfruttare il meccanismo delle detrazione fiscali.
Le detrazioni fiscali infatti ti consento di ridurre le tasse che devi pagare!! Tra le varie cose che lo Stato di permette di portare a detrazione vi sono anche le polizze vita, le polizze sugli infortuni e le polizze stipulate per rischio di non autosufficienza!
Gli importi che è possibile detrarre cambiano in funzione della natura della polizza, ma non solo. Il trattamento fiscale cambia anche in funzione del periodo di sottoscrizione della polizza. Sotto questo aspetto è necessario distinguere quelle stipulate o rinnovate fino al 31 dicembre 2000 da quelle poste in essere dal 1 gennaio 2001.
Procediamo con ordine!

Le Detrazioni polizze vita 2016 per contratti posti in essere dal 2001 in poi

Per quanto riguarda la detraibilità sulle polizze dal 2001 bisogna distinguere le assicurazioni aventi per oggetto:

a) il rischio di morte

b)di invalidità permanente superiore al 5 per cento (da qualunque causa derivante)

c) il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti di vita quotidiana.

Per quanto riguarda le prime due categorie l’importo massimo sul quale può essere calcolata la detrazione è di 530 euro.po L’aliquota detraibile su tale importo è del 19%. Questo significa che su un premio versato di 530 euro paghi meno tasse per circa 100 euro.
Se quindi versi in premio annuo complessivo superiore a 530 euro la quota massima detraibile sarà sempre 100 euro! Le cose andavano un pochino meglio qualche anno fa quando l’importo massimo su cui potevi calcolare la detrazione era praticamente il doppio di quello attuale: 1.129,14 euro.
Nella prima categoria rientrano anche le polizze vita di tipo “misto” oggi (purtroppo) molto diffuse. In questo caso è detraibile solo la quota parte di premio riferibile al rischio morte. Non puoi quindi calcolare la detrazione sull’intero importo del premio versato! Spesso capita che qualche compagnia assicurativa non distingua chiaramente la quota destinata alla copertura del rischio morte da quella utilizzata ai fini d’investimento per cui la polizza risulta indetraibile! Bella fregatura,  vero?!

Stesso discorso vale per le polizze più complesse come le rivalutabili, index e unit linked, capitalizzazioni ecc. ecc.

Per quando riguarda la terza ed ultima categoria invece l’importo su cui puoi applicare la detrazione d’imposta del 19% è pari a 1.120,14 euro. Ovvero il “vecchio” importo previsto in passato anche per altre due categorie di polizze. A conti fatti se stipuli questo tipo di polizza puoi portare a detrazione massimo 214,53 euro! Stai attento però perché in quest’ultimo caso la detrazione è possibile solo se l’impresa assicuratrice non può recedere dal contratto.

Scopriamo ora cosa succede per le polizze stipulate prima dell’2001!

Le Detrazioni polizze vita 2016 per contratti posti in essere prima del 2001

Per i contratti stipulati o rinnovati fino al 31 dicembre 2000, sono detraibili i premi per le assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni, anche se versati all’estero o a compagnie estere. Non sono detraibili le polizze che coprono il rischio della non autosufficienza.
Perché tu possa portarlo a detrazione è necessario che il contratto abbia:

  • durata non inferiore a cinque anni
  • non consenta la concessione di prestiti nel periodo di durata minima

Chiaramente se la polizza oggi è ancora esistente i due requisiti di cui sopra sono rispettati! Anche in questo caso l’importo massimo su cui calcolare la detrazione d’imposta è 530 euro! 

Le Detrazioni polizze vita 2016: ecco dove inserirle

Se fai il 730 precompilato allora verifica che nelle SEZIONE I nelle righe dalle E8 alla E12 siano presenti gli730 importi dei premi pagati.

Se non sono stati messi allora provvedi a farlo tu inserendo il codice 36 per le tipologie di polizze a) e b) e per le polizze sottoscritte prima del 2001. Per le polizze c) utilizza il codice  37.

Se invece ti affidi al tuo commercialista che provvederà a compilarti il modello Unico, verifica che gli importi sono stati caricati correttamente. In questo caso le righe interessate vanno dalla RP8 alla RP14. I codici da utilizzare sono sempre gli stessi.

Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.