Certificati di deposito: vale la pena sottoscriverli?!

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Certificati di deposito uno strumento sicuro ma ancora efficiente?

Sei un guerriero non proprio alla Rambo che ama agire in estrema sicurezza ed andresti in guerra con un bazuka anche quando i tuoi nemici sono soldatini di plastica?!

Allora avrai sicuramente sentito parlare dei Certificati di Deposito!

Li conosci veramente?

Probabilmente sì, ma visto che in finanza non si dà nulla per scontato, oggi li passo in rassegna per te! Le condizioni contrattuali variano repentinamente, ricorda…

Le banche come abili giocatori di prestigio hanno imparato a rifilarti lo stesso gioco con trucchi diversi

Cosa sono i Certificati di Deposito?

Sono titoli di credito rilasciata dalla Banca a fronte di somme versate, generalmente prelevate dal tuo conto corrente tenuto presso lo stesso istituto emittente, e custodite dalla Banca in un luogo “virtuale” denominato “Deposito”.

Generalmente i depositi sono vincolati, con durata che va da pochi mesi a massimo 5 anni. TI riconoscono il pagamento di interessi che possono essere fissi, variabili o zero coupon, e la restituzione del capitale versato a scadenza.

 

Quali rischi corri se sottoscrivi un certificato di deposito?

All’inizio di questo articolo hai ben inteso che si tratta di uno strumento sicuro i cui rischi sono veramente limitati.

Il rischio principale è legato all’insolvibilità della banca emittente il certificato. Ad esempio perché la banca fallisce. In realtà tale rischio è inesistente se opti per una specifica forma di certificato.

 

Il rischio di solvibilità della tua Banca:

  • esiste se sottoscrivi un certificato di deposito al “portatore”
  • non esiste se sottoscrivi un certificato di deposito “nominativo”. In questo caso sei protetto dal Fondo ti tutela interbancario fino ad un massimo di 100.000 euro.

Di la verità questa distinzione non la conoscevi?! Se ne eri a conoscenza non preoccuparti, un ripassino non fa mai male…!

 

 Quali rendimenti riconoscono oggi i Certificati dei Deposito?

Lo so, quanto a arrivi a questo punto non puoi fare altro che lamentarti!  Scommettiamo che in questo istante stai pensando:

“Perché aspetti la fine per parlarci dei rendimenti?!

Dalle mi parti si dice il gatto per fare presto fece i figli ciechi. Ti voglio semplicemente dire che le cose fatte in fretta non vengono mai bene.

E poi parlare di rendimento senza conoscere i rischi è come se ti descrivessi minuziosamente una bella donna omettendoti di dire che il suo fidanzato e alto 2 metri ed è cintura nera di karate! Reso l’idea?!

Qui di seguito un esempio di rendimento di un Certificato di Deposito promosso da uno noto istituto bancario Italiano. rendimento certificato di deposito

 

Questo certificato di Deposito rende annualmente circa 0,80% netto.  In verità già un Conto Deposito libero come questo

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promette rendimenti più elevati. Quelli vincolati sembrano non temere nessun confronto.

Hai visto! Nulla va dato per scontato. Magari qualche anno fa hai sottoscritto un certificato di deposito con rendimenti soddisfacenti e sei rimasto ancora con quella idea!

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Possiedi un Certificato di Deposito?

Se possiedi un Certificato di Deposito informaci. Analizzeremo insieme costi e benefici. A volte le banche ti” infioccano”  per benino degli strumenti inefficienti o può capitare che ti “innamori” di uno strumento anche quando vale la pena disfartene.

Papa Francesco poco tempo fa disse:

“L’amore per sempre è possibile”.

Molti condivideranno questa visione, altri sdegnati dalle proprie esperienze la negheranno con forza…Ma una cosa è certa: di sicuro non lo è per gli strumenti finanziari ai quali devi essere pronto a giare le spalle e a considerare altre strategie..!

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