Quale relazione c’è tra l’imposta di bollo deposito titoli ed un secchio d’acqua bucato?! Scoprilo! 

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L’imposta di bollo deposito titoli ed un secchio d’acqua bucato…!

Abbiamo più volte ripetuto su questo blog che l’atteggiamento migliore per guadagnare soldi è evitare di perderli! Un modo, è porre la dovuta attenzione ai costi connessi ai prodotti sottoscritti.

Sembra contraddittoria questa frase, ma se ci rifletti un attimo è proprio così! 

Aspetta! Prima di esprimere qualsiasi parere in merito ti invito a rispondere a questa domanda:

Qual è la tua prima preoccupazione se ti chiedo ti portarmi un secchio pieno d’acqua?!

Scommetto che la prima cosa che farai è andare alla ricerca di un secchio integro. Primo di qualsiasi tipo di foro!

Sarebbe, infatti, del tutto inutile prendere un secchio forato e riempirlo d’acqua. Poco dopo il livello dell’acqua tenderebbe inesorabilmente ad abbassarsi!

Come vedi prima ancora di verificare la potenze del getto d’acqua, sei andato, giustamente, alla ricerca di un secchio che non presentasse buchi!

Hai capito dove voglio portarti con questa metafora?!

Così come la velocità con cui scende l’acqua dal rubinetto è relativa se il secchio è bucato, allo stessosecchio bucato modo il rendimento di un qualsiasi prodotto finanziario è meno importante se i costi di gestione che gravano sullo stesso sono alti!

Costi elevati, così come il secchio d’acqua bucato, non fanno altro che lasciarti con pochi guadagni (acqua) indipendentemente dal rendimento (velocità del flusso d’acqua).

Ma questo le banche non te lo diranno mai!!!

Anzi, i consulenti bancari vogliono che tu ragioni in maniera opposta. Non vogliono assolutamente che tu possa andare alla ricerca di un secchio senza fori! E sai perché?

Perché i tuoi costi sono i loro guadagni!

L’acqua che perdi dal tuo secchio servirà a dissetare loro!

Ti “spingono” ad investire prodotti con costi di gestione elevati mettendoti in bella mostra quelli che sono i potenziali rendimenti!

Magari illustrandoti con tanto di grafico i rendimenti passati. Che non danno nessuna garanzia su quelli futuri. Ma loro te li mostrano lo stesso!

Imposta di bollo deposito titoli: un avvoltoio silenzioso!

conto deposito 2Tra i tanti costi che devi cercare di evitare c’è l’imposta di bollo deposito titoli. E’ un’imposta di cui pochi ne parlano ma esiste e prosciuga i tuoi guadagni netti.

Esistono altri “nomi” con cui spesso viene etichettata questa imposta. I più noti sono oltre a quello che più volte ti ho menzionato sono:

  • dossier titoli
  • conto titoli

Tutti nomi diversi per indicare l’ennesimo costo a carico degli investitori come te!

Quando sottoscrivi dei prodotti come azioni, obbligazioni, titoli di stato ecc. ecc. la banca presso la quale hai il conto corrente per facilitarne la gestione (acquisto e vendita) provvede a depositarli in un “cassetto” virtuale dotato di numero identificativo.

Sappi però che il dossier titoli è soggetto alpagamento del bollo alle stesse condizioni previste per i conti correnti: è prevista un’imposta pari allo 0,20% del controvalore dei titoli detenuti in portafoglio.
Il salasso non finisce qui perché oltre all’imposta di bollo che va nelle casse dello Stato, alla banca sono dovuti i diritti di custodia dei titoli. É un ulteriorecosto sempre a tuo carico da sostenere obbligatoriamente per poter beneficiare del conto titoli.

Il dossier titoli non presenta titoli depositati non è soggetto al pagamento del bollo, né dei diritti di custodia.
I prezzi relativi ai diritti di custodiavariano da banca a banca. Di solito l’ammontare dell’importo varia da un minimo ad un massimo in relazione al controvalore dei prodotti presenti nel dossier.

Adesso che ti ho svelato un altro costo occultato da molte banche corri a verificare il costo che ti applica la banca. Oggi alcune banche online prevedono l’apertura del dossier titoli senza costi aggiuntivi!Vai alla ricerca di un secchio senza buchi!

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2 Commenti
  1. geo dice

    Caro VINCENZO,
    ad un certo punto nell’articolo dici:
    “tra i tanti costi che devi cercare di evitare c’è l’imposta di bollo deposito titoli. E’ un’imposta di cui pochi ne parlano ma esiste e prosciuga i tuoi guadagni netti”.
    Sappiamo però che il dossier titoli è soggetto al pagamento di tale imposta nella misura pari allo 0,20% del controvalore dei titoli detenuti in portafoglio e alla quale non è possibile sottrarsi.
    Ma non basta, oltre all’imposta di bollo bisogna tener conto della tassazione sulle rendite finanziarie, cioè sui guadagni ottenuti con la maggior parte dei prodotti d’investimento venduti nel nostro Paese, tra i quali gli ETF, nella misura del 26%.
    C’è poco da stare allegri ma esiste qualche alternativa per evitarli?

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      caro Geo,
      alcune banche offrono gratis il “dossier titoli”. esattamente come vi sono quelle che non fanno pagare l’imposta di bollo!
      In passato era possibile “lasciare” i titoli in mano alla banca. IN questo caso però si sopportava il rischio di perdere tutto se la Banca falliva. Oggi questa alternativa non è più possibile.
      a presto,
      Vincenzo

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