Obbligazioni subordinate: le hai sottoscritte?! ATTENZIONE potresti perdere tutti i TUOI risparmi!

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Obbligazioni Subordinate

Le obbligazioni sono tutte uguali?

Se possiedi un minimo di conoscenza finanziaria sicuramente conoscerai la differenza che passa tra azioni ed obbligazioni.
Essere al corrente di tale distinzione purtroppo non è sufficiente per proteggere il tuo capitale dai rischi.
Se sei un investitore prudente non ti basta investire in obbligazioni e rinunciare alle più rischiose azioni. Potresti farti “tanto male” anche se decidi di investire solo in obbligazioni!
Eh sì, mi spiace farti crollare le tue certezze finanziarie ma è necessario che tu sappia che tra le obbligazioni si nascondo alcune pericolosissime!
Molto probabilmente la tua faccia in questo momento assomiglia a quella di un bambino che vede sgretolare sotto i suoi occhi il castello di sabbia che aveva costruito con tanto impegno!
Mi spiace. Ma guarda il lato positivo. Adesso che sei a conoscenza di questa amara realtà potrai salvare il tuo patrimonio! Non è uno scherzo. Continua a leggere e tutto ti sarà fin troppo chiaro!

Le obbligazioni subordinate: strumenti velenosi che intossicano i tuoi risparmi!

Come saprai quando sottoscrivi un’obbligazione presti dei soldi a chi le emette. Ricorrono a tale tipo di prestito le aziende e le banche quando necessitano di ulteriore capitale per svolgere la propria attività.
Tale strumento di norma oltre a garantire la restituzione del capitale prestato riconosce degli interessi fissi o variabili che di norma vengono pagati periodicamente (cedole) e prima della remunerazione delle azioni.
Sono più scure delle azioni sia in termini di remunerazione del capitale che con riferimento alla restituzione del capitale stesso.
Le obbligazioni, al pari delle azioni, sono esposte al rischio d’impresa, ma in caso di fallimento o liquidazione della società il rimborso avviene prima delle azioni.
La probabilità di rivedersi consegnato il capitale in questo modo risulta essere molto più alta rispetto a chi sottoscrive azioni.

Tuttavia esistono delle obbligazioni, denominate subordinate, che a fronte di un tasso di rendimento più alto rispetto alle obbligazioni tradizionali (meglio note come obbligazioni ordinarie) presentano un alto rischio rimborso esattamente come le azioni.

Le obbligazioni subordinate, infatti, in caso di inadempienza da parte dell’emittente, verranno eventualmente rimborsate solo dopo la restituzione del capitale ai sottoscrittori delle obbligazioni ordinarie.

Cosa significa tutto questo in termini pratici?

È tristemente semplice! In caso di salvataggio delle banche, i primi a rimetterci il capitale sono oltre agli azionisti (come giusto che sia) i titolari delle obbligazioni subordinate.

Le obbligazioni subordinate: Il bail-in le rende malefiche!

Per favore non sottovalutare ciò che hai appena letto! Non vorrei che considerarsi questo articolo comeobbli una semplice e teorica lezione di finanza.
Essere consapevole dei potenziali risvolti negativi di questi strumenti oggi è fondamentale per custodire il tuo capitale!
Dal primo gennaio di quest’anno entrerà ufficialmente in vigore il Bail in. Con tale termine si intende l’insieme delle nuove norme che disciplinando il salvataggio delle banche in difficoltà.

Se non sia di cosa sto parlando devi assolutamente leggere questo articolo.
Manca ancora qualche mese al suo ingresso ufficiale ma i suoi effetti negativi sulle tasche dei risparmiatori sono già fin troppo evidenti!
Già da ora infatti in caso di dissesto finanziario gli istituti di credito non potranno più beneficiare degli aiuti di Stato come fatto fino ad d’ora.
Ne consegue che le banche in difficoltà dovranno cavarsela da sola. I primi a correre in aiuto saranno gli azionisti seguiti a pari merito dagli obbligazionisti subordinati.
Purtroppo in questi giorni molti risparmiatori hanno compreso la differenza tra obbligazioni ordinarie e subordinate a proprie spese. Molti hanno perso i risparmi di una vita!
Il 23 novembre il governo Renzi ha varato in piano di salvataggio, in armonia le future regole del Bail in, di quattro banche in difficoltà e commissariate dalla Banca d’Italia: Banca delle Marche, Banca di Carife, Banca Etruria, Banca CariChieti.
Questi istituti hanno emesso negli anni diverse obbligazioni subordinante. Chi le aveva maledettamente sottoscritte oggi ha perso tutto! Il valore complessivo delle obbligazioni subordinate azzerate è di ben 788 milioni di euro.
I mal capitati non possono beneficiare nemmeno del credito di imposta del 26% derivante dalla minusvalenza ai fini del capital gain, trattandosi di un caso di azzeramento e non di cessione a titolo oneroso.
E per finire devono anche pagare l’imposta di bollo sugli strumenti finanziari fino al momento dell’effettiva estinzione del titolo.
Purtroppo molte obbligazioni sono state ben impacchettate e rifilate a clienti ignari i quali si fidavano del loro consulente bancario!
Siamo alle solite: il film cambia ma il copione resta sempre lo stesso. Clienti truffati dalla Lehman e brothers, così come raggirati dalla Parmalat.

Ricapitoliamo: con questo articolo hai compreso che:

  • Le obbligazioni non sono tutte uguali
  • Che la distinzione tra obbligazioni ordinarie e subordinate non è una noiosa classificazione teorica
  • Che il bail in, che detta le nuove regole sulla gestione delle crisi bancarie, ha fatto già diverse vittime tra i sottoscrittori delle obbligazioni subordinate.

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