Come e Dove Investire Oggi i Propri Risparmi: 3 Strategie per il 2018

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Quali sono i migliori investimenti per il 2018? Come investire i soldi in modo sicuro e redditizio? Ecco tre strategie per impiegare i tuoi risparmi senza correre rischi eccessivi e senza trovarti “dopo” sgradevoli sorprese.

Investimenti Sicuri

La prima strategia riguarda l’investimento dei propri risparmi in modo sicuro. Il profilo considerato è “prudente” ed è adatto a persone con le seguenti caratteristiche:

  • bassa o nulla attitudine al rischio
  • bassa propensione al risparmio.

L’obiettivo della strategia è la conservazione del capitale nel tempo.

Mario ha 40 anni, è un quadro in una azienda metalmeccanica, casa di proprietà e pochi sfizi. Vuole sapere come investire i suoi risparmi per conservarli nel tempo. La crisi del 2008 lo ha segnato profondamente.

Pur non avendo investimenti, a quell’epoca, è rimasto colpito nel vedere come suo zio avesse dovuto subire perdite molto ingenti nel capitale investito.

Poiché il capitale di Mario è il frutto dei suoi sudati risparmi e non vuole correre “avventure” finanziarie, la sua preferenza va verso gli investimenti sicuri con l’obiettivo di conservare il proprio capitale e vederlo crescere di poco, ma in modo costante, nel tempo.

Il modo migliore per investire i risparmi di Mario consiste in una semplice ripartizione tra tre diversi tipi di strumento finanziario.

Obbligazioni a tasso variabile: 50%

Obbligazioni a tasso fisso e scadenza entro i 7 anni: 50%

Se la somma in gioco lo permette è possibile aggiungere anche un conto deposito:

Obbligazioni a tasso variabile: 40%

Obbligazioni a tasso fisso e scadenza entro i 7 anni: 40%

Conto deposito: 20%.

I bond a tasso variabile permettono di accrescere i guadagni in caso di rialzo dei tassi e sono soggetti a minori fluttuazioni in conto capitale.

Le obbligazioni a tasso fisso pagano cedole costanti nel corso del tempo ma durante la loro vita potranno subire oscillazioni più marcate.

Il conto deposito rappresenta un cuscinetto di salvaguardia dei risparmi. Il suo controvalore, infatti, non potrà mai scendere ma solo crescere nel tempo per effetto della maturazione degli interessi.

Tutti gli investimenti andranno fatti in Euro, per evitare che oscillazioni dei tassi di cambio introducano un forte elemento di rischiosità nel portafoglio. Come puoi notare non è prevista la presenza di azioni, ritenute troppo rischiose per un risparmiatore che vuole proteggere anzi tutto i frutti della sua fatica.

Profilo Moderato

Come investire i propri risparmi in modo più redditizio, senza per questo correre rischi eccessivi? Il profilo moderato risponde a questa esigenza. Gli investimenti che prenderò in considerazione vanno bene per una persona che:

  • ha una modesta tolleranza ai rischi ed alle oscillazioni temporanee di valore del portafoglio
  • ha una discreta capacità di risparmiare, aggiungendo periodicamente soldi nuovi al “tesoretto” accumulato.

L’obiettivo della strategia è fare crescere il proprio capitale nel tempo, senza correre troppi rischi.

Se hai fatto attenzione hai notato che i due profili si assomigliano, ma sono “speculari”. Nel primo caso il focus è sulla protezione del capitale, per ottenere la quale si accetta un guadagno modesto. Nel secondo caso, pur non volendo correre troppi rischi, il focus è sul guadagno.

Sara è una fiorista che gestisce un negozio avviato. Single e senza figli vive comodamente con il reddito prodotto dal suo negozio. Preoccupata per la vecchiaia, Sara, ormai 50-enne, desidera “mettere via qualche cosa”.

Per raggiungere lo scopo si è prefissa di accantonare una quota del suo reddito ogni mese, aumentando l’accantonamento quando l’attività va particolarmente bene, nel periodo natalizio e a maggio.

Pur di “guadagnare qualcosa” Sara è disposta a subire delle modeste oscillazioni del capitale investito, ma non vuole subire scossoni superiori al 10 – 15% del totale.

Il modo migliore per investire i risparmi secondo un profilo moderato è questo:

Azioni Internazionali: 30%

Obbligazioni a tasso fisso e scadenza inferiore a 7 anni: 35%

Obbligazioni a tasso variabile: 35%.

Se il capitale lo consente si potranno aggiungere anche dei bond indicizzati all’inflazione, in Euro, così da proteggere il capitale in caso di rialzo dei prezzi:

Azioni Internazionali: 30%

Obbligazioni a tasso fisso e scadenza inferiore a 7 anni: 20%

Obbligazioni a tasso variabile: 25%

Obbligazioni indicizzate all’inflazione: 25%.

Le obbligazioni a tasso fisso le garantiscono una cedola costante e una ridotta volatilità grazie alle scadenze non troppo lunghe.

i bond a tasso variabile permettono di preservare il capitale e guadagnare in caso di rialzo dei tassi.

Le azioni permettono di ottenere un guadagno aggiuntivo nel corso degli anni, a seconda dell’andamento dei mercati borsistici mondiali.

Le obbligazioni dovranno essere denominate in Euro mentre l’investimento in azioni globali implica l’assunzione di un modesto rischio di cambio. poiché però l’esposizione valutaria è minima (non tutto il 30% è investito fuori dall’Euro) rischi particolari non ce ne sono.

Investire i Risparmi in Modo Redditizio

Il profilo “aggressivo” è quello che offre le maggiori probabilità di ottenere una rivalutazione “importante” nel lungo periodo. A fronte di una maggiore resa il capitale sarà soggetto ad oscillazioni marcate nel controvalore, che tuttavia si attenueranno con il passare del tempo.

Esso ha le seguenti caratteristiche:

  • richiede una elevata capacità di tolleranza al rischio
  • richiede un orizzonte temporale di lungo termine (pari ad almeno dieci anni)
  • l’obiettivo di investimento è la massimizzazione del rendimento a lungo termine.

Una buona capacità di risparmio potenzierà la crescita dei risparmi grazie alla possibilità di incrementare gli investimenti redditizi anche nei momenti di ribasso, quando le quotazioni sono più favorevoli.

Matteo è un 25 enne appena laureatosi che vuole impiegare i risparmi che derivano dai regali della laurea. Vivendo ancora con i genitori non prevede di sopportare grosse spese per i prossimi anni.

I genitori, avendo lui come unico figlio, gli permetteranno di tenere tutto lo stipendio che guadagnerà dal lavoro che inizierà a breve. La sua capacità di risparmio è elevata e Matteo può tranquillamente “dimenticare” il suo capitale per un periodo di tempo piuttosto lungo.

Ecco come può investire oggi i propri risparmi in modo redditizio, pur correndo il rischio di vedere il controvalore “andare sulle montagne russe” nell’arco dei prossimi anni:

Azioni Internazionali: 70%

Obbligazioni a tasso fisso e scadenza inferiore a 7 anni: 30%.

Se il capitale lo permette Matteo potrà optare per una più efficace diversificazione:

Azioni Internazionali: 70%

Obbligazioni a tasso fisso e scadenza inferiore a 7 anni: 15%

Obbligazioni indicizzate all’inflazione: 15%.

La propulsione ai rendimenti è data dalla quota azionaria. Le obbligazioni a tasso fisso proteggeranno il capitale in caso di deflazione o di crisi finanziaria. I bond indicizzati all’inflazione permetteranno di proteggere il capitale dall’inflazione inattesa.

Come nei due casi precedenti i bond dovranno essere denominati in Euro per limitare il rischio.

Dove Investire I Risparmi?

Ora che abbiamo visto le ripartizioni ideali, il passo successivo è la scelta degli strumenti adeguati con cui tradurre in pratica la strategia.

Posto che ti sconsiglio di avventurarti nella scelta dei singoli titoli, la cosa migliore da fare è usare dei fondi di investimento a basso costo, siano essi prodotti tradizionali o fondi a gestione passiva di nuova generazione (ETF).

Questa scelta ti permetterà di evitare di correre i rischi associati alla scelta del singolo titolo, ed avere al tempo stesso una grande diversificazione.

Se vuoi approfondire l’argomento e imparare di più sulle differenze tra fondi ed ETF ti suggerisco la lettura del libro di Giacomo Saver “Entro io e il Mercato Scende – Come Diventare un Investitore Libero“.

Per tutte le tue domande in merito a come e dove investire oggi i tuoi risparmi in modo sicuro e redditizio, sono a tua disposizione nei commenti.

Laura Desole

 

 

 

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2 Commenti
  1. Mirco Morini dice

    Buongiorno per quanto riguarda l’investimento in Obbligazioni indicizzate all’inflazione citato nel post ho individuato due strumenti:
    un etf tipo IE00B0M62X26 che ha esposizione diversificata alle obbligazioni governative indicizzate all’inflazione dell’Eurozona con i rating più elevati
    oppure un BTPi scadenza 2028-2032 che sono le emissioni più recenti e quindi anche meno cariche di inflazione europea già maturata
    Quale strumento si predilige quando si parla di investimento in Obbligazioni indicizzate all’inflazione?
    Anticipatamente ringrazio.

    1. Laura Desole dice

      @ Mirco
      La risposta alla sua domanda dipende essenzialmente dalle sue esigenze e preferenze. Se vuole un investimento più diversificato, usi l’ETF al posto del BTP. In questo modo avrà una esposizione a bond indicizzati di più Stati Europei.

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