Bancassurance. Come Scegliere le polizze Migliori con la Bancassicurazione.

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La bancassurance consiste nella vendita di polizze attraverso gli sportelli bancari. Nata in Francia per permettere alle compagnie di collocare i loro prodotti attraverso canali non convenzionali, la bancassicurazione sta conoscendo una nuova giovinezza in Italia.

Se vuoi sapere come funzionano le polizze in banca, quali puoi trovare e quali sono i vantaggi di assicurarsi allo sportello invece che in agenzia, ti consiglio di leggere con calma ed attenzione questo articolo.

Dopo una breve storia della bancassicurazione vedremo insieme qual è ad oggi lo Stato dell’arte e come muoversi correttamente tra le varie offerte.

Bancassicurazione: Quando le Polizze Entrarono in Banca

La bancassurance approdò nel nostro Paese negli anni ’90 con un obiettivo chiaro: promuovere la vendita di polizze assicurative ai clienti delle banche.

Le strade seguite furono due:

  • la creazione di accordi commerciali con compagnie di assicurazione (una delle prime fu Cattolica Assicurazioni)
  • la costruzione, da parte delle banche, di compagnie di assicurazione “interne” al Gruppo (come fece Intesa San Paolo).

In entrambi i casi il primo tipo di polizza acquistabile furono quelle del “ramo vita” in particolare polizze a capitale differito, polizze miste e contratti a capitalizzazione.

Non è necessario che tu conosca tutti i termini tecnici. la cosa importante è notare che in questa prima fase ad essere vendute allo sportello erano essenzialmente assicurazioni sulla vita, con una forte connotazione di investimento, per sfruttare la sinergia con i prodotti bancari tradizionali.

Oggi la bancassurance copre il 60% del mercato assicurativo e vuole espandersi in settori nuovi quali l’RC auto, la salute ed il ramo danni.

Vantaggi e Svantaggi della Bancassurance

Assicurarsi in banca presenta alcuni vantaggi indiscutibili rispetto alla tradizionale polizza sottoscritta in agenzia.

Convenienza

Sebbene ci sia una certa diffidenza nei confronti delle polizze assicurative, specie per quelle di responsabilità civile per le quali i clienti temono di “pagare per nulla“, i contratti bancari presentano costi minori rispetto alle agenzie.

Gli oneri legati ai contratti assicurativi sono dette “caricamenti” e non è fatto obbligo per chi ti propone una polizza di comunicarteli, a meno che non sia tu a chiederli.

Grazie a questo escamotage è stato possibile, per lungo tempo, vendere prodotti assicurativi ad alto costo. L’ampliamento della rete distributiva e la possibilità di acquistare una polizza in banca di fatto sta riducendo i costi a carico degli assicurati.

Non credermi sulla parola, in ogni caso, e fatti dire sempre quali sono i costi cui vai incontro PRIMA di sottoscrivere una polizza.

Comodità

Le banche cercano sempre più di diventare “one stop solution” per i clienti, ossia un solo punto di riferimento dove trovare tutto ciò che serve per la finanza personale e la protezione, in modo analogo ai centri commerciali.

Il fatto di avere un solo interlocutore aiuta indubbiamente, facendo risparmiare tempo.

Integrazione

Se a proporti una polizza è il tuo consulente bancario, che ti conosce da anni ed ha una visibilità completa sulla tua situazione patrimoniale, è probabile che ti offrirà una soluzione più adatta a te che tenga conto di ciò che hai fatto in precedenza.

Esistono però due svantaggi legati al fatto di assicurarsi in banca.

Rigidità

Poiché i contratti di bancassicurazione sono confezionati altrove e venduti allo sportello, essi di solito presentano una struttura più rigida rispetto a quelli collocati dalle agenzie.

Inoltre è possibile che anche la struttura dei costi consenta meno margini di negoziazione rispetto a ciò che accade in agenzia.

Despecializzazione

Mentre gli agenti di assicurazione si occupano solo di polizze, in banca i consulenti si occupano anche di contratti assicurativi. E’ indubbio che il grado di dimestichezza con questi prodotti sia diverso a seconda di chi li tratta.

Sebbene i consulenti siano formati ad hoc per vendere le polizze, essi avranno una expertise minore rispetto agli agenti assicurativi, come accade con i prodotti finanziari venduti dalle poste.

I Due Principali Prodotti Assicurativi Venduti in Banca

In attesa che la bancassicurazione si estenda anche alle polizze sulla salute, infortuni, protezione e danni, vediamo cosa è possibile concretamente sottoscrivere allo sportello.

Come ti ho anticipato si tratta, al momento attuale, di prodotti assicurativi dalla forte componente finanziaria, il che li rende simili a strumenti di impiego del risparmio più che non a veri e propri contratti di assicurazione.

Prima di procedere permettimi di sottolineare come le polizze vita siano contratti molto redditizi per chi te li vende e che c’è un forte vantaggio economico affinché tu li sottoscriva.

Se vuoi saperne di più e ti interessa fare un investimento riducendo al minimo i costi, ti consiglio la lettura del libro di Giacomo Saver “Entro io e il Mercato Scende – Come diventare un investitore Libero“.

Polizze del Ramo I

Si tratta di contratti a gestione separata che prevedono che i premi pagati, sottratti i costi, vengano investiti in un fondo comune a gestione attiva separato dalle altre attività della compagnia.

I principali vantaggi della gestione separata sta nel consolidamento dei risultati e nel “tasso tecnico“.

A differenza dei fondi comuni tradizionali, che non possono garantire nessun risultato, le polizze a gestione separata del ramo 1 congelano i guadagni ottenuti anno dopo anno. Inoltre, grazie ad un particolare meccanismo di calcolo, gli interessi non possono essere negativi.

Questo rende le polizze a gestione separata molto interessanti, soprattutto quando, a causa di rialzi possibili dei tassi di interesse, esse non sono condannate a perdere, a differenza dei fondi tradizionali.

I contratti più vecchi inoltre incorporano un tasso tecnico, ossia una sorta di rendimento minimo garantito alla scadenza.

Sebbene le polizze del ramo uno risentano dello spread e dei tassi bassi di interesse e abbiano abolito il tasso tecnico, esistono ancora contratti che hanno una remunerazione pre-calcolata minima del 2% l’anno.

A fronte di questi vantaggi ci sono anche dei punti sfavorevoli.

Anzitutto i costi possono essere davvero alti e vanificare i benefici del rendimento a lungo termine. Inoltre l’uscita anticipata da questi contratti, detta “riscatto” di solito è molto penalizzante.

Prima di sottoscrivere una polizza di questo tipo fai due semplici controlli:

  • valuta con attenzione i costi che ti sono applicati e stabilisci, magari con l’aiuto di un esperto, se essi sono sostenibili per te nel lungo andare
  • elimina tutte le copertura assicurative accessorie di cui non hai bisogno e valuta con attenzione cosa lasciare o inserire in contratto.

Polizze del Ramo III

Si tratta di contratti il cui valore dipende dall’andamento dalla quotazione dei fondi di investimento collegati alla polizza.

Note anche come Unit Linked le polizze del ramo 3 sono l’ultima frontiera della bancassurance e presentano alcuni vantaggi.

In primo luogo uniscono i pregi dei contratti finanziari (elevata possibilità di guadagno nel lungo periodo grazie ai mercati azionari, flessibilità e personalizzazione nella composizione del portafoglio) con la impignorabilità, la insequestrabilità e la fuoriuscita dall’asse ereditario tipica dei contratti assicurativi.

Il secondo vantaggio è l’ottimizzazione fiscale. Grazie al contenitore rappresentato dalla polizza, potrai compensare plusvalenze e minusvalenze realizzate dai fondi in cui il portafoglio assicurativo è investito.

A differenza dei contratti del primo ramo, che proteggono il capitale, le polizze del ramo tre comportano la possibilità di subire perdite qualora i fondi in cui il prodotto investe vadano male.

Gli svantaggi di questi prodotti di bancassicurazione consistono nei costi elevati addebitati al cliente. Secondo uno studio fatto dal Sole24ore le performance medie delle unit sono negative dell’1%. Tale è il rendimento medio di un campione di polizze estratto da un database di 1.600 contratti venduti in Italia.

Bancassicurazione: Istruzioni per l’Uso

Ecco alcuni semplici consigli per evitare di restare impelagato in contratti che non ti servono.

Sottoscrivi solo ciò di cui hai bisogno

Se sei tu a cercare un prodotto invece di comprare ciò che ti viene proposto sulla scia della emotività, la tua soglia di attenzione si eleva. Chi vuole venderti un contratto dalla dubbia utilità sa bene che se avessi la possibilità di analizzare in dettaglio cosa compri probabilmente lasceresti perdere.

Non farti sedurre dalle offerta ma fai prima un’analisi delle coperture assicurative di cui hai realmente bisogno.

ASPETTA!!

La regola secondo cui occorre attendere un paio di giorni prima di decidere se fare un acquisto o meno vale anche per le polizze della bancassurance.

Se le sottoscrivi di impeto ti fai condizionare dalle sensazioni del momento. Se prendi qualche giorno per rifletterci eviterai di trovarti in tasca un contratto che ti lega per molti anni ad una compagnia e che magari manco ti serve.

Fai più preventivi

La bancassicurazione è solo un canale di vendita. Le stesse polizze che trovi allo sportello sono disponibili anche in agenzia. Una volta capiti i tuoi bisogni assicurativi non sottoscrivere “a cuor leggero” il primo contratto che ti viene proposto, ma richiedi tre preventivi presso compagnie diverse per la stessa esigenza.

Un numero eccessivo di preventivi sarebbe disorientante, un numero inferiore insoddisfacente.

Ricorda però che il confronto deve essere omogeneo, ossia i prezzi sono confrontabili solo a parità di garanzie offerte.

Se hai domande o dubbi sui contratti di bancassurance scrivi il tuo commento. Sarò felice di risponderti e di aiutarti a scegliere meglio.

Laura Desole

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