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Buoni fruttiferi postali indicizzati

Buoni fruttiferi postali indicizzati

L’inflazione erode i tuoi risparmi? Difendila con i Buoni fruttiferi postali “indicizzati all’inflazione italiana”.

In un altro articolo hai chiarito una volta per tutte il concetto di inflazione e di deflazione. In quell’occasione di ho accennato anche dell’esistenza di validi strumenti finanziari utili a proteggere i tuoi risparmi da questi fenomeni.

Con particolare riguardo all’inflazione ti dissi che un’utile “strategia di protezione” consiste nell’investire parte del tuo portafoglio in buoni fruttiferi postali indicizzati. 

Vedremo ora come implementare quella strategia in modo semplice ed immediato

Buoni fruttiferi postali indicizzati: l’antibiotico che sconfigge il batterio dell’inflazione!

Tale strumento di investimento, come tutti i buoni fruttiferi postali, è emesso dalla Cassa depositi e prestiti e collocato in esclusiva da Poste italiane, ti garantisce un rendimento almeno pari all’inflazione, assicurando in questo modo al tuo risparmio un costante potere di acquisto.

Sono certo che adesso vuoi sapere proprio tutto su questo strumento di investimento. Bene! Continua a leggere ed il tuo desiderio sarà esaudito. I buoni fruttiferi postali indicizzati sono garantiti dallo Stato Italiano, pertanto rientrano tra gli investimenti garantiti in cui investire oggi.

Ciò significa che alla scadenza il tuo capitale sarà restituito, a meno che l’Italia non fallisca. Anche se la situazione economia dell’Italia, come ben sai, non è delle migliori mi sento di scongiurare tale ipotesi.

Oltre al capitale, al momento del rimborso otterrai un rendimento garantito minimo, già noto all’atto della sottoscrizione dell’investimento. Inoltre sia sul capitale investito che sugli interessi maturati otterrai un ulteriore rendimento pari al tasso di inflazione corrente.

I Buoni fruttiferi postali indicizzati in sintesi

Voglio essere sicuro che il tutto ti sia chiaro. Per questo ti riepilogo in maniera sintetica le caratteristiche di questo particolare strumento:

  •  restituzione del capitale a scadenza garantita dallo stato italiano
  •  rendimento fisso minimo noto all’atto della sottoscrizione
  • riconoscimento di un ulteriore rendimento calcolato sia sul capitale che sugli interessi maturati è pari al tasso di inflazione corrente.

È un prodotto eccezionale, perché unisce garanzia del capitale e tutela del potere d’acquisto.

Tu che l’hai sottoscritto hai fatto un ottimo affare. Tieni i tuoi buoni. Ma non pensare che i buoni fruttiferi postali indicizzati siano “perfetti”. C’è un’altra cosa che devi sapere.

Questo prodotto è talmente sicuro che spesso fa perdere soldi ai sottoscrittori!

Si lo so, sembra ovvio, ma fidati non è una di quelle frasi ad effetto che servono per catturare la tua attenzione. É tutto vero. E a breve lo capirai.

Se è vero che il tuo capitale è “protetto” può essere altrettanto vero che la serie che hai sottoscritto a suo tempo ti garantisca un rendimento minimo più basso di quelli di nuova emissione!

Vale sempre la pena essere vigili e paragonare i tuoi vecchi buoni postali indicizzati con quelli futuri. In caso di rendimento maggiore potresti valutare seriamente la possibilità di “abbandonare” i tuoi per passare alla nuova tiratura.

Ad esempio se hai sottoscritto buoni fruttiferi postali indicizzati della serie I47, ma questo vale anche per le serie immediatamente successive e precedenti, ti conviene lasciarli e passare alla nuova serie J46.

I primi riconoscono un misero rendimento minimo pari a 0,06%! I secondi un rendimento dello 0,50%.

Mi spiace dirtelo ma la serie I47 è una delle peggiori!! Se qualcuno in passato ti avesse messo in guardia, come sto facendo io adesso, qualche anno dopo avresti potuto passare alla serie J27, una delle migliori, se non addirittura la migliore! Sai a quanto ammonta il suo rendimento? Al 2,42%!

Una percentuale enorme rispetto al tuo insignificante 0,06%!

Tradotto in cifre significa che se alla data di emissione della serie J27, ovvero il 1 agosto 2012, fossi passato a questa nuova serie alla scadenza del tuo vecchio investimento ti saresti trovato in cassa circa 1.400 euro in più a seconda del livello di inflazione.

Di la verità sei rimasto colpito! A dire il vero anche io quando per la prima volta mi sono trovato dinanzi a queste cifre! Per questo ho deciso di condividere questo mio sapere con te. “Il sapere crea valore” 

Adesso corri subito a verificare la serie dei tuoi buoni postali indicizzati sottoscritti, potresti avere delle sorprese!

Dimmi quale serie hai sottoscritto scrivendolo nei commenti ed insieme valuteremo la cosa migliore da fare.