Piccoli risparmi sul conto corrente. Ecco come potresti investire oggi!

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Dove Investire i Piccoli Risparmi

Hai un piccolo risparmio sul conto corrente e non sai come investire? Ecco come potresti investire oggi!!!

Nel precedente articolo hai compreso come investire oggi una somma di circa 20.000 euro. Ma ora voglio che ti sai chiaro che esistono opportunità di investimento molto valide indipendentemente dalle somme parcheggiate sul tuo conto corrente. L’investimento non è solo roba da ricchi!! Ma anche per piccoli risparmiatori.

Lasciare marcire i soldi sul conto corrente non è mai una strategia vincente!

Come investire oggi piccole somme appisolate sul conto corrente.

Se hai un piccolo conto corrente dormiente ora è arrivato il momento di risvegliarlo!

Le due scuse tipiche di chi ha un conto corrente “imbalsamato”:

  1. Quel conto corrente per me è come un salvadanaio. Un piccolo gruzzoletto da cui attingere quando ho bisogno. Investire significa non poter più fare affidamento su quelle somme!
  2. Ho risparmiato a fatica. Non vorrai che metta a rischio il mio piccolo gruzzoletto investendo sul mercato finanziario, magari dietro consiglio di qualche fantomatico guru della finanza o presunto tale. Meglio meno, ma sicuro, che tentare facili guadagni e perdere tutto!

Se hai pazienza ti dimostrerò che le obiezioni più diffuse che ti ho appena elencato sono in realtà infondate.
Continua a leggere l’articolo e sono sicuro che alla fine avrai una visione diversa dell’attività di investimento e guarderai sotto nuova luce e maggior consapevolezza le opportunità che ti offre il mercato.

Risposta all’obiezione 1.
Esistono strumenti finanziari senza vincoli temporali che ti permettono di disporre delle somme investite in qualsiasi momento. Come vedi, anche se investi, i tuoi soldi sono sempre disponibili. Non solo, esistono investimenti a capitale garantito. Ciò significa che indipendentemente dalla data di disinvestimento ciò che ottieni sarà almeno pari al capitale inizialmente versato.

Risposta all’obiezione 2.
Investire non significa necessariamente speculare sui mercati finanziari. Come già hai compreso dalla risposta precedente, esistono investimenti sicuri che ti garantiscono la restituzione del capitale versato, e se lo porti a scadenza anche un rendimento minimo garantito. Tanto vale provarci, no?! Meglio la possibilità di guadagnare con sicurezza che la certezza di non aver nessuna guadagno!

Dalle parole ai fatti. Un esempio di strategia semplice, sicura e vincente per te che sei diffidente e lasci i tuoi soldi a marcire sul conto corrente! [fa anche rima!! 🙂 ]

Quando avrai terminato l’articolo rimarrai sconvolto del modo semplice ed efficace con cui puoi investire il tuo gruzzoletto.
La strategia che sto per illustrarti prevede di investire in due buoni postali. I buoni postali sono tanti e con diverse caratteristiche, quindi fai bene attenzione a quelli che ti consiglio in questo post.
La strategia prevede di investire parte dei tuoi risparmi in buoni fruttiferi postali indicizzati all’inflazione e parte in buoni fruttiferi 3×4.

I Vantaggi della strategia “buoni postali”:

  • Preserva il capitale, in quanto l’investimento è a capitale garantito
  • Garantisce la disponibilità delle somme. Le somme sono sempre disponibili qualsiasi sia la data di disinvestimento
  • Ti consente di massimizzare l’investimento. Qualsiasi sia lo scenario economico, otterrai sempre il miglior rendimento.

Lascia che ti spieghi meglio quest’ultimo punto. Se investi in uno solo di questi strumenti corri il rischio di non massimizzare la tua rendita.

Ad esempio se investi solo nei validissimi buoni fruttiferi postali indicizzati all’inflazione, ma l’inflazione non sale nei prossimi anni perché le manovre governative risulteranno inefficaci per una ripresa economica, rischi di perdere il maggior guadagno offerto da un buono postale 3×4. Investendo contemporaneamente in entrambi gli strumenti questo rischio viene ridotto al minimo.

Al contrario se l’inflazione dovesse “schizzare” all’improvviso, con questa strategia non rischierai che tutto il tuo capitale sia eroso dall’inflazione.

Poiché si tratta di investimenti immediatamente “svincolabili”, a seconda degli scenari economici che si presentano di volta in volta potresti ribilanciare il tuo portafoglio a favore dell’uno o altro strumento!

Prima di lasciarti, a te che hai avuto la pazienza di arrivare in fondo all’articolo, voglio darti un prezioso consiglio. Nella seconda obiezione c’è una cosa di vero: i facili guadagni non esistono!!

Per questo motivo ci siamo noi che mettiamo a tua disposizione la nostra esperienza e continua preparazione. Noi siamo qui per offrirti investimenti semplici, ma non facili! Le nostre strategie sono semplici perché chiare e attuabili senza difficoltà. Ma non sono facili perché la loro ideazione è frutto di continuo studio e aggiornamento! Semmai siamo noi che lavoriamo per renderti le cose facili..!! 🙂

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6 Commenti
  1. geo dice

    Egr.Dott.MIGLIACCIO,
    dopo aver familiarizzato con il servizio T&S Base, dapprima con il mese gratuito, successivamente consultando le newsletters settimanali e partecipando al Forum, ho iniziato recentemente a comporre il mio primo portafoglio.
    Nella newsletter del 25-11-2014 una percentuale circa del 14% e del 10% è investita rispettivamente in BTP Italia 12/11/2017 e in Conto Deposito.
    Premetto che pima di conoscere il servizio T&S Base avevo acquistato tale bond e depositato su un Conto Deposito importi più consistenti di quelli indicati.
    Ho replicato quindi i restanti titoli ricalcolandone i “pesi” con l’utilizzo del file excel scaricabile all’interno della stessa newsletter, cancellando la righe corrispondenti.
    Soltanto che il controvalore che ho investito (escludendo BTP Italia e Conto Deposito) è superiore a 40.000 Euro.
    Non vorrei essere esposto in malo modo essendo il portafoglio troppo poco diversificato in quanto composto relativamente da pochi titoli e indicato quindi per patrimoni attorno ai 20.000 Euro come ci suggerisce nell’articolo.
    Un patrimonio di questa entità avrebbe probabilmente richiesto una maggior diversificazione.
    Grazie.

  2. Vincenzo Migliaccio dice

    Ciao geo,
    spero di aver compreso bene il tuo commento.
    Ad ogni modo se hai ricopiato le stesse percentuali hai diversificato bene il tuo investimento e non corri rischi se non quello calcolato.
    Se hai investito somme superiori non corri rischi maggiori ma semplicemente non sfrutti tutto il ‘potenziale’ dei tuoi risparmi derivante dalla possibilità di investire in altri strumenti non ‘accessibili’ a chi dispone di somme inferiori.
    Se non ho compreso bene la tua richiesta ti chiedo la cortesia di riformularla…

  3. geo dice

    Egr.Dott.MIGLIACCIO,
    desidero innanzitutto ringraziarLa per il puntuale ed esauriente riscontro con il quale ha ben compreso qual’era la mia perplessità.
    In effetti la somma da me investita (di poco superiore a 40.000 euro) è stata “distribuita” rispettando le percentuali dei 5 titoli che componevano il portafoglio di T&S Base del 25-11-2014 (con esclusione di BTP Italia e Conto Deposito) mentre invece avrei potuto sfruttare la possibilità di includere altri strumenti per una miglior diversificazione.
    Si, ma quali?
    Continuerò naturalmente a seguire i suoi interventi così come le newsletters del Dott.DONZELLI per migliorare le mie “conoscenze” finanziarie.
    Grazie e alla prossima.

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      Puoi tranquillamente darmi del tu.. 🙂
      I formalismi non aiutano a creare un rapporto di serenità e fiducia tra le parti. E se mancano questi due pilastri difficilmente si riesce ad andare lontani….
      Chi dispone di somme superiori investe in buona sostanza negli stessi strumenti di chi dispone di somme inferiori, a quali si aggiunge qualche strumento in più,come può essere quello azionario.
      Questo perchè chi ha più disponibilità può controbilanciare il rischio derivante dall’investimento in strumenti più volatili investendo maggiori somme in strumenti più sicuri. Come hai sicuramente intuito chi dispone di un capitale inferiore non avrà soldi sufficiente per ‘coprirsi’ dal maggior rischio per cui non avrà accesso a tale portafoglio.
      Chiaramente non esiste un’unica formula valida per tutti gli investitori. Ognuno manifesta una propria propensione al rischio.
      Proprio per questo è possibile offrire a chi dispone di somme maggiori investimenti personalizzati.
      Spero di essere stato chiaro… 😉
      a presto
      vincenzo

  4. claudio dice

    Vincenzo, buonasera. ho un capitale da investire di circa 100.000 euro. per me e’ piu consigliabile il trend base, oppure il premium? e mi sembrava di aver sentito che il trend base e’ indicato per capitali piu piccoli. ma non ho capito bene il perche’. poi parlando di premium, si intende il portafogli dinamico, da paragonare al base? la differenze sono che il base e’ composto da etf azionari e etf obbligazionari, invece il dinamico ha in aggiunta boro/argento, e etf o azioni immobiliari. quali possono essere le differenze riguardo a rendimenti attesi, diversificazione e volatilita’? poi il trend base ha il 30 per cento di azionario, il dinamico ha piu azionario.grazie

    1. Vincenzo Migliaccio dice

      caro claudio,

      il Base investe in soli 3 ETF azionari definiti (quindi conosciuti a priori), il resto sono obbligazioni.
      Mentre il premium non ha limiti in termini di ETF azionari. Inoltre il premium non ha solo il portafoglio dinamico, ma tre portafogli tra cui scegliere.
      I portafogli premium sono più volatili del base, e quindi il rendimento potenziale è più alto.
      La scelta dipende anche dalla tua propensione al rischio. Se non hai esperienze di investimento puoi iniziare con il base per poi passare dopo qualche tempo al premium.
      se hai bisogno di altri info posta pure.
      a presto
      Vincenzo

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